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TINARI: IN CITTA' NON C'E' PIU' POSTO PER GLI AQUILANI E PER I SIMBOLI RELIGIOSI
stampa pagina 3 marzo 2016
Abbiamo sopportato a lungo le uscite del Sindaco Cialente. Dopo anni di inerzia amministrativa, passati ad argomentare sogni improbabili e mai realizzati.
Adesso si direbbe che abbia finalmente preso contezza anche lui dello stato in cui versa la città. Ormai il fallimento è sotto gli occhi di tutti. Ci sono molte gru ferme e ditte sull’orlo del baratro, la disoccupazione è alle stelle, anche nel campo dell’edilizia. Nel centro storico la fanno da padroni i ladri e i topi e, intanto, i giovani pensano, sempre di più, di andar via da questa città, mentre molti lo hanno già fatto. Una città in cui si sente sempre di più parlare lingue straniere e dove non sembra esserci più posto per gli aquilani e per i simboli religiosi.
Il Consigliere Comunale
Roberto Tinari (Forza Italia)
Il pungiglione
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