L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Attualità » ASSOFARM, GIZZI ELETTO ALLA…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Cantieri dell'immaginario, gli eventi del 29, 29 e 30 Luglio
  • Marcinelle 262, mostra itinerante con gli aquilani Ciccozzi ed Emanuele
  • Festival della partecipazione, concerto dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Attualità

ASSOFARM, GIZZI ELETTO ALLA PRESIDENZA DELL'UEFS


stampa pagina 8 marzo 2016

Venanzio Gizzi Venanzio Gizzi

Venanzio Gizzi è il nuovo presidente dell’Unione Europea delle Farmacie Sociali. È stato un voto unanime quello che lunedì 7 marzo, a Bruxelles, la rappresentanza italiana ha ottenuto nella federazione continentale che raggruppa migliaia di farmacie con scopi mutualistici in otto paesi comunitari.
Per la prima volta, nella storia delle farmacie comunali europee, un italiano ricopre la prestigiosa carica al vertice del sistema delle farmacie comunali e premia il lavoro svolto in questi anni da Venanzio Gizzi a favore ed a tutela degli interessi delle farmacie pubbliche in Italia e, in generale, dei servizi pubblici locali.
“Una vittoria tutta italiana, nata dall’impegno collettivo – ha affermato il presidente Gizzi – di oltre 6.500 farmacisti e manager che quotidianamente lavorano nelle strutture farmaceutiche comunali associate ad Assofarm. La Federazione ha ottenuto la guida della UEFS grazie ad un programma nato da esperienze di successo e sperimentazioni coraggiose compiute nel contesto italiano, una risposta netta a chi considera le farmacie comunali un ramo secco della pubblica amministrazione locale”.
Al contrario le farmacie comunali italiane, per esempio, da un indagine svolta dall’ufficio studi di Assofarm, hanno versato alle casse comunali, nell’ultimo biennio, circa 150 milioni di euro oltre a decine di milioni di servizi resi al cittadino.
Del programma accennato dal presidente Gizzi, i membri della UEFS hanno particolarmente apprezzato la volontà di ampliare la base associativa oltre i confini della farmacia, comprendendo altre organizzazioni impegnate nella mutualità sociale con particolare attenzione agli anziani. “Di fronte ad una strutturale carenza di risorse pubbliche, è fondamentale sviluppare sinergie tra soggetti che condividono medesimi valori e mission sociali”.
A ciò si aggiunge l’impegno ad avviare una comunicazione più dinamica, multicanale, rivolta tanto a target istituzionali e tecnici quanto all’opinione pubblica europea nel suo complesso. E anche in questo caso il laboratorio italiano giocherà un ruolo fondamentale. “Negli ultimi anni in Italia abbiamo utilizzato con successo lo strumento dei workshop e delle conferenze – dichiara il Segretario Generale di Assofarm Francesco Schito – e da qualche tempo stiamo sperimentando innovativi progetti di responsabilità sociale delle nostre aziende che coinvolgono il cittadino verso comportamenti virtuosi per la propria salute e per le finanze degli enti locali proprietari delle farmacie comunali”.
“Stiamo iniziando una grande avventura – conclude Venanzio Gizzi – abbiamo l’ambizione di inserirci in un dibattito volto a risolvere la crisi d’identità dell’Unione Europea. Siamo convinti che parte di questa risposta passi anche attraverso iniziative dal basso, che ridisegnano i rapporti tra cittadino e istituzioni, che promuovono una cittadinanza attiva nel welfare, che rinnovino le strategie pubbliche a favore del diritto alla salute per tutti in un contesto di risorse limitare. Il farmacista è la figura sanitaria più vicina al cittadino, è fisicamente per le vie delle nostre città, il nostro compito sarà quello di portarlo anche nei palazzi di Bruxelles e Strasburgo”.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1186 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Sguardi d’autore…il cinema sotto le stelle all'Aquila
  • Juventus Club "G. Compagni", aperte le iscrizioni per la nuova stagione
  • “Musica oltre le stelle”, musica e astronomia al Munda
  • La Fondazione Carispaq e Progetto Cuore per la sicurezza nello sport
  • Terranostra, Maiezza nuovo presidente regionale
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits