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MIGRANTI, GAMAL: SERVE ACCORDO REGIONALE PER LA GESTIONE DEI FLUSSI
stampa pagina 9 marzo 2016
Gestire i flussi di profughi e richiedenti asilo da soli è impossibile. E' la frase che la politica tenta a colorare secondo i propri credi ed ideologie ma resta l’imperativo categorico che il problema è epocale. E globale. Ma con un epicentro in questo momento molto ben localizzato. La visione è chiara: Abbiamo una emergenza che possiamo affrontare solo partendo da una visione strategica che prenda in considerazione tutto il continente. La parola d’ordine è la dislocazione dei flussi su tutta l’Europa che con i suoi 500 milioni mi riesce difficile credere che non può accogliere 2milioni (0.1%) di persone che fuggono dalle guerre decise fuori dai confini del medio oriente … Ma ritorniamo alla nostra regione Abruzzo. Nell’ Abruzzo esistono tre tipi di reazioni politiche a questo fenomeno: quelli che vogliono cavalcarlo per fini elettorali ancorati al salvinismo perché hanno esaurito qualsiasi promessa ai loro elettori tra cielo e terra , mare e monti e non è rimasto ,dopo 20 anni di governo Berlusconi , che tentare l’equazione stiamo oggi male perché ci sono questi poveri disgraziati; quelli che non hanno nessun interesse per un tema cosi scottante che fa perdere i voti; E quelli che cercano un terza via tra un calvinismo, ridotto alle parolacce al presidente della repubblica Ono.Sergio Mattarella ,e il superbuonismo tiepido che non riesce a tracciare un soluzione al fenomeno delle migrazioni umanitarie; E del tutto evidente che la questione dei richiedenti asilo e profughi deve attraversare la fase dell’emergenza spostandosi verso quella dell’accoglienza con l’obiettivo dell’ultima fase che è l’integrazione . Regione come la Toscana e la Basilicata hanno già legiferato per permettere una gestione chiara , e rispettosa della sostenibilità e dell’accoglienza in relazione ai fattori demografici e altri fattori che incidono sulla composizione di una comunità. Serve un accordo regionale su questo tema che raggruppa Upi, Anci e prefetture e atri attori specializzati del terzo settore per dare una risposta complessiva e capillare tracciando percorsi di inclusione , integrazione per i rifugiati e i richiedenti asilo con la collaborazione interistituzionali. Lancio un appello alla regione Abruzzo e all’assessorato al ramo affinché si faccia al presto presto una legge regione prima di arrivare al caos.
Consigliere Comunale l’Aquila,
Gamal Bouchaib
Il pungiglione
Taccuino
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