All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
COMUNE, UIL: DI NUOVO A RISCHIO I 56 PRECARI
stampa pagina 25 marzo 2016
Nuovamente a rischio i posti di lavoro dei 56 precari del Comune di L'Aquila la cui via crucis non sembra essere finita, anzi, per parafrasare la canzone di Venditti "quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita".
I loro contratti di lavoro, ottenuti con estenuanti lotte ed occupazioni e grazie all'interessamento della senatrice Pezzopane che ha proposto e fatto approvare l'emendamento alla legge di stabilità che permette loro di continuare a svolgere la loro opera al servizio dell'intera popolazione cittadina, andranno in scadenza il 31 marzo con gravissime ripercussioni sui servizi erogati ed un nuovo periodo di disoccupazione.
E' sconfortante e sconcertante il comportamento della Giunta Cialente la quale, nonostante la citata legge di stabilità e la delibera CIPE che stanzia le risorse necessarie a garantire gli emolumenti degli stipendi fino al 31 dicembre 2017, ad oggi, ancora non provvede a prorogare i contratti, facendo nuovamente precipitare nella disperazione 56 famiglie di nostri concittadini ed elettori, cosa che dovrebbe non sottovalutare date le imminenti elezioni per il primo cittadino.
In effetti, l'Amministrazione è sembrata molto più attenta a stipulare contratti di lavoro per undici professionalità esterne all'Ente con procedure fumose poste anche all'attenzione della quinta Commissione Garanzia e Controllo, che a prorogare i contratti per i lavoratori già presenti all'interno del Comune.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa di questa procedura l'"integerrimo" Dirigente al personale, verificare se è stata fatta una preventiva ricognizione all'interno dell'Ente per reperire le necessarie figure o se sia stata inviata una lettera a tutti gli idonei del "concorsone Ripam".
La domanda sorge spontanea: per quale motivo per i 56 precari si rincorrono e ricercano cavilli legali e pretesti per far si che non possano continuare a lavorare?
E' ora che l'intera Giunta e i Dirigenti responsabili rispondano chiaramente delle loro discutibili azioni all'intera popolazione.
La UIL Fpl ed i lavoratori chiedono, entro il 31 marzo p.v. la proroga dei contratti fino al 31.12.2017 come previsto dalla normativa e dagli stanziamenti della Delibera CIPE, in caso contrario riprenderanno le azioni di occupazione dei locali della "casa del popolo aquilano".
Il Segretario Generale Territoriale UIL Fpl
Simone Tempesta
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1186 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Sguardi d’autore…il cinema sotto le stelle all'Aquila
- Juventus Club "G. Compagni", aperte le iscrizioni per la nuova stagione
- “Musica oltre le stelle”, musica e astronomia al Munda
- La Fondazione Carispaq e Progetto Cuore per la sicurezza nello sport
- Terranostra, Maiezza nuovo presidente regionale





.gif)
