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PRECARI COMUNE L'AQUILA, CGIL CRITICA L'AMMINISTRAZIONE
stampa pagina 4 aprile 2016
"Nel sito del Comune dell’Aquila si legge un comunicato dal contenuto un pochino singolare inerente la recente proroga dei contratti di lavoro ai precari, stabilita da una delibera di Giunta anch’essa molto particolare. Evidentemente, la materia del personale continua ad essere ostile per una Amministrazione che, invece, nell’alimentare fratture e divisioni tra dipendenti continua ad eccellere. Veniamo ai fatti: la Legge di Stabilità 2016 ha ribadito la possibilità di prorogare, per l’intero biennio 2016 – 2017, i contratti a tempo determinato al personale assunto sulla base della normativa emergenziale e ciò con risorse indicate in apposite delibere CIPE", così in una nota Rita Innocenzi, nel suo ultimo comunicato per la Funzione Pubblica provinciale, prima del suo nuovo incarico nella Segreteria regionale Cgil, a cominciare da oggi. "Atteso che quanto sin qui attribuito dal CIPE al Comune dell’Aquila - prosegue - risulta essere di misura inferiore a quanto necessario per coprire l’intero periodo e considerato che tutti i 56 precari sono assunti sulla base della normativa emergenziale, sulla base di quale riferimento normativo si è deciso di prorogare una parte fino al 15 ottobre 2016 e 14 unità fino a giugno 2016? Certamente non siamo degli sprovveduti e sappiamo bene che questi ultimi dipendenti corrispondono alle educatrici degli Asili Nido sulle quali - nonché sul Servizio - a questo punto, è lecito pensare che incomba ancora una volta una ‘spada di Damocle’ e che si corra, quindi, il rischio di ripetere il film dello scorso anno quando da parte del Comune si è partiti dalla ‘impossibilità’ di prorogare per arrivare a parlare di esternalizzazioni e privatizzazioni. Addirittura, come si ricorderà, si è arrivati poi a bandire selezioni basate su norme e risorse riferite espressamente ai precari da usare, paradossalmente, proprio a danno di questi ultimi per creare, peraltro, un nuovo bacino di precari visto il riferimento a graduatorie per contratti a tempo determinato! Tutto ciò è stato oggetto di un ricorso al TAR che si discuterà nel merito nell’udienza del 6 aprile prossimo. Orbene, non era difficile fare una proroga benché rimodulando il periodo ma uguale per tutti - come pure ci risulta abbiano richiesto alcuni Assessori - ma si è scelto, ancora una volta ad opera del Personale, di fare altro. Evidentemente anche stavolta si sarà usato ciò che spesso ci è stato indicato come ‘buon senso’, magari come quello utilizzato per teorizzare ed applicare la mancata sottoscrizione del contratto di gennaio scorso ad una precaria perché in maternità, o come quel ‘buon senso’ che nel rapporto con un’altra parte di dipendenti ha impedito l’applicazione di tutti gli istituti del Contratto Nazionale degli Enti Locali al personale a tempo indeterminato assunto a seguito del Concorso RIPAM, o ancora, come quel ‘buon senso’ usato - sempre su quest’ultimo personale - per forzare, chissà perché solo da quest’anno, verso l’interpretazione fantasiosa, di una Circolare della Ragioneria Generale dello Stato considerata Bibbia fino all’anno scorso. Quindi, a quanto pare, a volte basta una mail di un funzionario per mandare a casa 56 persone, altre volte si introducono differenziazioni pur non previste dalle norme e, all’occorrenza, anche le norme e le circolari più chiare divengono carta straccia. È necessaria una riflessione. In questi giorni riemergerà a livello mediatico il tema della Ricostruzione con approfondimenti di quanto nella Città dell’Aquila e nei Comuni del Cratere viviamo quotidianamente: ribadiamo ancora una volta che tutto ciò che si muove nella Ricostruzione fisica, sociale ed economica ha alla base il Lavoro di tutti coloro che contribuiscono al funzionamento di una intera filiera. È urgente che si apra un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti istituzionali e che affronti le criticità che sono emerse in questi anni e che riprenda quanto contenuto nel Disegno di Legge Pezzopane n.1960 e rimasto ancora inevaso".
Il pungiglione
Taccuino
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