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Comune

VARIANTE SUD, ARRIVA IL SI DELL'ITALIA DEI VALORI


stampa pagina 9 giugno 2016

Lelio De Santis Lelio De Santis

Da troppo tempo si discute sulla Variante C di miglioramento della viabilità L’Aquila- Pescara, con incontri sul territorio con le Associazioni e le Comunità locali, utili a chiarire tutti gli aspetti tecnici e progettuali, ma anche utilizzati per scopi politici.
E’ bene ricordare che la proposta progettuale è stata presentata per velocizzare i tempi di percorrenza fra le due principali città abruzzesi ed il cospicuo finanziamento è stato concesso a questo fine. La proposta dell’ANAS tiene conto di questo principio basilare e nel contempo rispetta il vincolo di destinazione d’uso per cui tali fondi vengono concessi. Solo in questo modo, d’altronde, il progetto può produrre risultati positivi utili ai cittadini aquilani e pescaresi, che chiedono entrambi da anni un minor tempo di percorrenza per raggiungere le reciproche città e per avvicinare l’Abruzzo costiero e quello interno.
Proporre una strada parallela alla SS n. 17, attualmente l’unica di collegamento tra le due città che è anche a servizio delle frazioni e dei comuni vicini a L’Aquila e di collegamento delle attività commerciali ed artigianali, significa non risolvere il problema, aumentare i tempi di percorrenza, non servire i bisogni dei cittadini e sperperare il denaro pubblico concesso per altri fini.
Le ragioni di natura ambientale addotte dai sostenitori del No alla Variante C valgono a maggior ragione nell’ipotesi del tracciato che ricalca la Statale 17 in quanto si andrebbero a creare altri e più rischiosi problemi di impatto ambientale sul fiume Aterno e sul Vera con il sottopasso sulla linea ferroviaria Sulmona -L’Aquila. La proposta dell’ANAS permette di trasformare l’attuale S.S. 17 in una strada a traffico locale di congiungimento delle frazioni ed al servizio delle varie attività commerciali ed artigianali e di consentire a chi vorrà raggiungere Pescara o Sulmona di servirsi della variante C.
La stessa identica problematica si presentò alla città di Sulmona 30 anni fa quando fu realizzato la variante autostradale alla SS 17 a sud-est di Pratola Peligna verso Roccaraso, lasciando la vecchia tratta dismessa della SS 17 a servizio del nucleo commerciale ed artigianale di Sulmona, velocizzando i tempi di percorrenza verso Napoli, senza che Sulmona e Scanno fossero penalizzati.
Allora, una classe politica lungimirante prese una decisione coraggiosa, rivelatasi negli anni azzeccata, a vantaggio del territorio tutto.
La classe politica aquilana faccia altrettanto e, soprattutto, il Presidente, Luciano D’Alfonso, usi la sua nota determinazione per sbloccare l’opera, superando gli equilibrismi politici e guardando al futuro di una Regione più sviluppata in quanto più vicina e meglio collegata.
Per questi motivi, noi dell’I.D.V. siamo favorevoli alla Variante “C” proposta dall’ANAS, punto di mediazione accettabile che salvaguarda il paesaggio del territorio est della città e che consente di avvicinare L’Aquila a Pescara, attraverso il tracciato già concordato, che ha ottenuto anche il parere favorevole delle Frazioni, maggiormente interessate, Onna e San Gregorio. Siamo favorevoli anche perché non vogliamo correre il rischio che il consistente finanziamento destinato allo scopo venga dirottato altrove!
Il Consiglio comunale dell’Aquila faccia la sua parte, assumendo subito una posizione politica chiara e consentendo l’inizio dei lavori, la stesa cosa facciano poi nella loro autonomia i Comuni di Poggio Picenze, di Barisciano e gli altri Comuni interessati al tratto successivo a quello che si chiude con la rotatoria a sud di San Gregorio.


Lelio De Santis Segretario Regionale
Giuseppe Colantoni Resp. Infrastrutture




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