All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
300 PROCEDIMENTI PUBBLICI DA RIORGANIZZARE
stampa pagina 21 giugno 2016
L’aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2016-2018, in attesa della nuova norma che affida all’anticorruzione l’obbligo di pubblicare dati, pratiche, tempi dei procedimenti e carte, è stato accompagnato da una relazione della responsabile, la dirigente Angela Spera, che denuncia carenze e deficienze strutturali e di organico, oltre che di adempimento agli obblighi di ogni settore, per i quali rimanda alle sanzioni che il capo dell’anticorruzione, il segretario generale Carlo Pirozzolo, dice il sito, dovrà avviare dopo le opportune diffide. Anche perché a parte l’Ufficio Comunicazione e Trasparenza che secondo la Spera “sconta una carenza di personale di assoluta gravità, due dipendenti, di cui uno a mezzo servizio e l’altro che deve assolvere a diverse altre funzioni” quindi non può garantire una totale operatività, il resto della macchina amministrativa, in particolar modo sulla Trasparenza, che il legislatore considera come passaggio chiave per avvicinare i diritti del cittadino utente, resta all’anno zero. Con inadempienze totali in molto casi dal 2014, quando entrò in vigore il Programma. La dirigente denuncia che dopo la “rotazione” di 25 dipendenti lo scorso inverno per l’anticorruzione, e a luglio toccherebbe ai dirigenti ad incarico, novità e trasferimenti non sono stati comunicati dai settori, determinando “disagi all’utenza”. Ma a certa dirigenza cosa importa, quando Cialente gli garantisce sempre il top dell’indennità di risultato? E’ invece indispensabile aggiornare tali dati, così da rendere “attendibile”, scrive la dirigente, il sito “Amministrazione trasparente”. C’è poi il capitolo “procedimenti” che sono spesso le pratiche dei cittadini “la sezione ne ospita oltre 300 – continua – che vanno necessariamente rivisti, riorganizzati ed aggiornati, onde consentirne una fruibilità più adeguata agli utenti e l’accesso immediato”. Quindi l’assenza totale dei “dati sul ciclo delle pratiche per la ricostruzione post sisma” per cui la Spera “suggerisce” di confermare “l’obbligo di pubblicazione” previsto nel precedente Programma con “data di presentazione, rilievi, ammissione al contributo, quantificazione dei contributi emessi” e tempistiche, stessa cosa consiglia all’Assistenza alla Popolazione che con l’assessore Fabio Pelini non può credere certo di assolvere ai propri obblighi pubblicando il dato secco, senza avere la possibilità di valutare con trasparenza chi occupa tali alloggi, chi c’è davvero, visto che l’Asm spa rilevò alla lettura dei contatori, estranei, che abitavano i Progetti case, e per quanto tempo. Mi ricordo che per aver scritto delle gare spezzettate che bandiva l’allora assessore ai lavori pubblici, difficili da seguire, provò a denunciarmi per diffamazione. Denuncia poi archiviata, per la quale avrei dovuto sporgere denuncia a mia volta, tanto certi personaggi a cui piace troppo poco la trasparenza, dovrebbero sbatterci il muso, una volta tanto. Ci torniamo domani, con tutte le carenze dei vari settori.
Alessandra Cococcetta
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Pensionati, all'Aquila la festa nazionale dello Spi-Cgil
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1144 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Fedeltà al lavoro, bando per il premio della Camera di Commercio
- L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila all'Isola Comacina con UFC
- Poste L'Aquila, Monica Di Cola dell’Associazione Consumatori Adoc la nuova conciliatrice postale
- “Persona, comunità e giustizia”, all'Aquila convegno dei notai cattolici






.gif)
