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SARANNO RIASSORBITI GLI ADDETTI DELLA GLOBE NETWORK?
stampa pagina 26 luglio 2016
Roberto Guerrieri, socio della società romana “Customer 2 care”, è stato molto chiaro in conferenza stampa stamattina “per ora creiamo 200 posti di lavoro nel centro storico dell’Aquila, - ha spiegato - abbiamo fatto la nostra offerta alla H3G e, se vinceremo l’appalto, è ovvio che sarà per noi conveniente avvalerci del personale della “Globe Network” che qui all’Aquila ha già lavorato per questa commessa. C’è una disponibilità da parte nostra, ma non abbiamo avuto su questo tema nessun incontro”.
Con Guerrieri era presente l’imprenditore Gabriele Valentini, proprietario dello stabile del centro direzionale di Via dell’Arcivescovado, dove dovrebbe essere aperto il nuovo call center, nei locali che precedentemente avevano ospitato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Praticamente Valentini ha fatto una scommessa che sicuramente vincerà, ha già investito somme considerevoli per riadattare ed arredare, con scrivanie e computer, i locali, e non dimentichiamo che ha una sua esperienza nel campo, avendo già portato all’Aquila la Transcom. Dalla riuscita di questa scommessa dipende la vita dei 234 lavoratori della Globe Network di Pile, in ferie forzate e prossimi al licenziamento. “Ma le opportunità di lavoro non sono solo quelle legate al call center – ha spiegato Valentini – ci occuperemo di varie commesse nel settore del servizio ai clienti, lavoriamo per grandi gruppi, inoltre ci occuperemo anche di recupero crediti e siamo associati all’Unione Nazionale delle imprese di Recupero di Confindustria”.
Un’operazione questa, che porterà in totale, oltre 400 lavoratori nel centro storico che solo in questa maniera, potrà rivivere veramente. Altro che le chiacchiere di Cialente e della sua ciurma. Con l’occasione Valentini si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe “l’Ingv - ha detto - è andato via dal mio centro direzionale a causa del protrarsi dei lavori dei sottoservizi in Via dell’Arcivescovado iniziati nel settembre del 2015 e non ancora conclusi. Un ritardo che ha creato notevoli problemi logistici e di cui anch’io sono vittima”. A questo punto speriamo siano terminati in fretta.
(giuspa)
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