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Cultura

LA ZONA DEL SISMA, I PRECEDENTI: L'EVENTO PIU' GRAVE NEL 1639


stampa pagina 24 agosto 2016

Terramoto Accumoli2

Non e' la prima volta purtroppo che Amatrice ed Accumoli, inerpicate sull'appennino tra Lazio e Abruzzo e accomunate da una faglia ad altissima pericolosita' sismica, vengono sconvolte da un violento terremoto. L'episodio piu' grave avvenne il 7 ottobre del 1639, quando un sisma di magnitudo 6.2 distrusse entrambi gli abitati. Del drammatico evento ci rimane la viva descrizione contenuta nella "Nuoua, e vera relatione del terribile, e spauentoso terremoto successo nella citta della Matrice, e suo stato, con patimento ancora di Accumulo, e luoghi circonuicini, sotto li 7. del presente mese di Ottobre 1639. Con la morte compassioneuole di molte persone, la perdita di bestiami d'ogni sorte, e con tutto il danno seguito fino al corrente giorno", di Carlo Tiberij Romano. 
"Alcuni fuggono - riferiva il testimone oculare - altri si rifuggiano nella Chiesa di S.Domenico presso l'esercito del S.S. Rosario per invocare la protezione della Beta Vergine". I Signori Alessandro Orsini e consorte, principi di Amatrice, furono costretti a lasciare il loro palazzo e fuggire nella loro villa di campagna della Santa Iusta. Il relatore stima i danni in 400.000 scudi dell'epoca. Molti furono i morti sepolti sotto le rovine, il relatore comunque ne cita ufficialmente 35.. La scossa piu' forte duro' un quarto d'ora. I danni per le varie frazioni sono elencati nel seguente modo: "Campo Tosto rovinato in parte, S.Martino tutto, Collalto mal tenuto, Pinaca parte, Filetta e Svevocaia tutte, L'abbazia di S. Lorenzo sotto il Vescovado di Ascoli quasi tutta (salvi tutti i frati sottolinea il relatore), Padarga in parte, Cantone Villa solo una casa in piedi, Corva distrutta, Forcella tutta, Capriccio buona parte, Leila poco". Altri forti terremoti nella zona furono registrati nel 1646 e nel 1703, in concomitanza con uno dei grandi terremoti dell'Aquila.




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