L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Attualità » LE REAZIONI, MATTARELLA: PRIMO…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Cantieri dell'immaginario, gli eventi del 29, 29 e 30 Luglio
  • Marcinelle 262, mostra itinerante con gli aquilani Ciccozzi ed Emanuele
  • Festival della partecipazione, concerto dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Attualità

LE REAZIONI, MATTARELLA: PRIMO PENSIERO ALLE VITTIME


stampa pagina 24 agosto 2016

Sergio Mattarella Sergio Mattarella

"E' un momento di dolore e di appello alla comune responsabilita'" ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Tutto il Paese deve stringersi con solidarieta' attorno alle popolazioni colpite". "Il mio primo pensiero - ha preseguito il Capo dello Stato - va alle tante vittime di questo devastante sisma che ha colpito una parte cosi' ampia di territorio nazionale". "Voglio ringraziare le autorita' locali, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forze di polizia, le forze armate, i volontari, per l'impegno e la dedizione nell'opera di soccorso".
"Nell'immediato - dichiara ancora Mattarella - occorre impegnare tutte le forze per salvare vite umane, curare i feriti e assicurare le migliori condizioni agli sfollati". "Sara' subito dopo necessario un rapido sforzo corale per garantire la ricostruzione dei centri distrutti, la ripresa delle attivita' produttive e il recupero della normalita' di vita". 
Papa Francesco ha rinviato la consueta catechesi del mercoledi' e ha invitato i fedeli presenti all'udienza del mercoledi' a recitare con lui un rosario per le vittime "del terremoto che ha colpito il centro Italia lasciando morti e feriti".
"Non posso non esprimere - ha dichiarato Francesco davanti ai 20 mila fedeli presenti - dolore e vicinanza alle persone colpite e che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse. Sentire il sindaco di Amatrice dire che il paese non c'e' piu' mi commuove davvero tanto"."Voglio assicurare - ha detto ancora il Papa - a tutte le persone di Amatrice nella diocesi di Rieti e negli altri paesi in quella di Ascoli Piceno e in altre del Lazio, della Marche e dell'Umbria, la nostra preghiera e voglio dire loro di essere 
sicuri della carezza e dell'abbraccio di tutta la Chiesa che desidera stringervi nel suo amore materno e anche del nostro abbraccio. Grazie ai volontari della protezione civile.Vi chiedo di unirvi nella preghiera. Il Signore consoli i cuori addolorati e doni loro la pace. Lasciamoci commuovere con Gesu'". Francesco ha poi guidato la preghiera del Rosario con la lettura dei Misteri dolorosi. E' la prima volta che un Papa rinuncia alla catchesi dell'Udienza Generale davanti a un disastro naturale o ad un altra disgrazia. 
Anche l'Arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi, ha rivolto parole di cordoglio alle zone colpite: 
"Non ero qui a L'Aquila nel giorno del terremoto ma ne ho visti gli effetti e il 'mostro' oggi si e' scatenato anche nell'Ascolano e nel Reatino. Veglio, come tutti, dalle 3.37 di questa notte e oggi ho sospeso ogni impegno per recarmi nei luoghi dell'ascolano dove sono stato parroco per 17 anni, in particolare a Trisungo. Trisungo dista a non piu' di 4 km da Arquata e Pescara del Tronto e quindi conosco molta gente. E oggi mi rechero' da quella che e' stata la 'mia gente' per 17 anni". Dopo l'intervista condotta da Vanni Biordi il presule si e' recato tra i terremotati di Arquata e Pescara del Tronto portando il saluto della comunita' aquilana. 
"Siamo vicini alla nazione italiana e siamo pronti ad assisterla in tutti i modi possibili", ha scritto invece da Bruxelles il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nella lettera inviata a Renzi, dopo il terremoto. Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi ha  ha assicurato che la macchina dei soccorsi per il terremoto nel centro Italia è in piena azione e "nessuno verrà lasciato solo". "Nei momenti di difficolta' l'Italia sa come fare, mostra il suo volto piu' bello. Prendiamo l'impegno che nessuno verra' lasciato da solo, nessuna famiglia, nessun comune, nessuna frazione", ha promesso il premier in una dichiarazione alla stampa a Palazzo Chigi in cui ha annunciato una visita alla zona nel pomeriggio. 




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1207 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Sguardi d’autore…il cinema sotto le stelle all'Aquila
  • Juventus Club "G. Compagni", aperte le iscrizioni per la nuova stagione
  • “Musica oltre le stelle”, musica e astronomia al Munda
  • La Fondazione Carispaq e Progetto Cuore per la sicurezza nello sport
  • Terranostra, Maiezza nuovo presidente regionale
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits