L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » In Copertina » ESCURSIONISMO, MAZZATE DALLA…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Conservatorio Casella, concerto del Collegium musicum dell’Università di Osnabrück
  • Cantieri dell'immaginario, gli eventi del 29, 29 e 30 Luglio
  • Marcinelle 262, mostra itinerante con gli aquilani Ciccozzi ed Emanuele
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
In Copertina

ESCURSIONISMO, MAZZATE DALLA REGIONE ALL’ABRUZZO INTERNO


stampa pagina 25 ottobre 2016

Di Matteo e Pietrucci Di Matteo e Pietrucci

Rispedita in commissione, la proposta di legge Pietrucci-Monticelli sull’istituzione della Rete Escursionistica Alpinistica Speleologica Torrentistica Abruzzo, REASTA, per problemi tutt’interni alla maggioranza di D’Alfonso, che fatica a stare in equilibrio. Era stata presentata lo scorso maggio, per valorizzare e promuovere il patrimonio di sentieri ed itinerari, per un uso e una fruizione più consapevoli prevedendo la compartecipazione alle spese di soccorso, in caso di imperizia dell’utenza. Prevedeva subito un archivio per censire la Rete, cioè sentieri, percorsi, ferrate e vie d’arrampicata, tratturi, itinerari free ride, piste ciclabili e di mountain bike e altri ancora per attività escursionistiche, alpinistiche, speleologiche e torrentistiche. Mentre la validazione, l’aggiornamento e il monitoraggio dell’archivio sarebbe stato attribuito al Coordinamento tecnico regionale di cui dovrebbero far parte i Collegi regionali delle guide alpine, dei maestri di sci, delle guide speleologiche e il Gruppo regionale del Club Alpino italiano, Cai. Uno stanziamento iniziale di 350mila euro per la creazione dell’archivio, la manutenzione dei sentieri e dei percorsi, l’attività di formazione e informazione con le scuole di sci e gli operatori turistici. E una volta censito il patrimonio e messo in rete, la promozione all’esterno e l’educazione per una fruizione più completa e consapevole. Un percorso lungo e partecipato portato avanti per mesi e su molti tavoli oltre che con i rappresentanti della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Prefettura, del Dipartimento del 118, dei Parchi, del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e con i contributi di Agostino Cittadini, presidente del Collegio regionale delle guide alpine, e di Luigi Faccia, vicepresidente del Collegio regionale dei maestri di sci. "Abbiamo fatto sistema", aveva detto Pietrucci a Fonte Cerreto presentando la proposta “ed è una vera svolta per il comparto della montagna, dopo i finanziamenti del masterplan sull’impiantistica, l’istituzione del Distretto turistico, le risorse per la sentieristica e la pista ciclabile, la legge sul free ride e i maestri di sci ed il sostegno al Soccorso alpino strutturato per tre anni". Anche Monticelli, sottolineò la partecipazione allargata al percorso, che avrebbe fatto ben sperare "per un terreno facile nell’ambito dell’iter legislativo". Non è andata così, la seduta è stata sciolta oggi per mancanza del numero legale, s’è messo di traverso l’assessore competente dem, Di Matteo, che reclama da mesi voce e spazio sul decisionismo “di chi pensa di poter fare tutto”, il presidente, ma la proposta pare non andar giù neanche alle anime civiche della coalizione che continuano a premere per contare di più. Intanto ci rimettono le aree interne, L’Aquila e l’Abruzzo montano, su una buona legge, la prima nella nostra storia, con la quale attrarre turismo e qualificare l’escursionismo, molto diffuso in Regione e non solo.


Alessandra Cococcetta




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1268 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
  • Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese
  • Gruppo artistico "Come a Betlemme", Mario Corridore nuovo Presidente
  • Alla Città dell'Aquila il premio "Roberto Ciarma e Maria De Paola"
  • Sisma 24 Agosto, a Rieti la partita del cuore per le popolazioni colpite
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits