L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Comune » PALAZZO CARLI, ANCE E UNIVAQ…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Conservatorio Casella, concerto del Collegium musicum dell’Università di Osnabrück
  • Cantieri dell'immaginario, gli eventi del 29, 29 e 30 Luglio
  • Marcinelle 262, mostra itinerante con gli aquilani Ciccozzi ed Emanuele
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Comune

PALAZZO CARLI, ANCE E UNIVAQ PER IL RECUPERO POST SISMA


stampa pagina 28 ottobre 2016

Sam 2678 768x1024

ANCE L’Aquila e Università, realtà diverse ma con obiettivi convergenti, intensificano le sinergie per lo sviluppo del territorio. Hanno questo intento alcune iniziative messe in campo nelle ultime settimane e illustrate oggi a palazzo Fibbioni nell’ambito dei lavori di Officina Next, giornata conclusiva della rassegna Officina L’Aquila.
Il Presidente di ANCE L’Aquila Ettore Barattelli e la Rettrice Paola Inverardi hanno dato alcune anticipazioni su un progetto di recupero di Palazzo Carli, l’edificio situato tra via Roma, Piazza Rivera, via del Pavone e via Forcella, che prima del sisma ospitava la sede del Rettorato.

'Abbiamo raccolto l’allarme lanciato dall’Università sulle proprie sedi che rischiano di rimanere senza finanziamenti’ – ha spiegato il Presidente di ANCE L’Aquila Ettore Barattelli – ‘Grazie ad un fondo di ANCE L’Aquila dedicato alla rinascita sociale ed economica della città, messo a disposizione dall’ANCE Nazionale per le necessità del dopo-sisma, abbiamo subito attivato un team di esperti tecnici locali. Il gruppo, che ha lavorato a rimborso spese, ha prodotto un originale progetto di recupero che, pur ispirandosi alla tradizione del consolidamento monumentale, inserisce forti elementi di innovazione tecnologica che consentono di adeguare sismicamente l’edificio e di coniugare gli spazi in maniera funzionale ad una fruizione polivalente che mette in connessione la vita universitaria con quella cittadina. L’Università’ – continua Barattelli – ‘Oltre al ruolo nobile di polo dei saperi e dell’innovazione è anche una risorsa importante, come lo è stata in passato, per la rivitalizzazione del centro storico e per l’indotto sull’economia cittadina. Per questo abbiamo ritenuto importante il recupero della sede a maggior valore simbolico dell’Ateneo’.

La Rettrice ha ringraziato l’associazione dei costruttori: ’Grazie a questo progetto, che ci è stato consegnato qualche giorno fa, siamo finalmente in grado di agire con più efficacia nella trattativa sui finanziamenti per la ricostruzione pubblica, senza contare il valore collettivo di una simile iniziativa. La discussione sul destino del centro storico, infatti, si intreccia necessariamente con quella delle sedi universitarie che possono fare da guida per il futuro ridisegno urbanistico delle dinamiche demografiche del centro grazie alla creazione di poli funzionali diversificati ed integrati’.

Il progetto prevede tecniche di ristrutturazione innovative pur preservando e consolidando le parti di maggior valenza storica e artistica. L’edificio, settecentesco nella facciata, è il risultato del rimaneggiamento dell’impianto cinquecentesco di cui restano poche tracce e risulta separato in due blocchi da una parte centrale rappresentata da una superfetazione di cemento armato realizzata in anni recenti. Quest’ultima sarà sostituita da un moderno nucleo distributivo che da via Roma a via Forcella creerà un percorso aperto che attraverserà i due blocchi servendo sia l’auditorium, che affaccerà su via Forcella, che il cortile dell’università.
L’uso futuro immaginato è quello di contenitore multi-funzionale da dedicare ad iniziative imprenditoriali in ambito culturale, incubatore della creatività, area museale, sala convegni e sala teatro. Una parte dell’edificio resta a destinazione universitaria.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1269 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
  • Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese
  • Gruppo artistico "Come a Betlemme", Mario Corridore nuovo Presidente
  • Alla Città dell'Aquila il premio "Roberto Ciarma e Maria De Paola"
  • Sisma 24 Agosto, a Rieti la partita del cuore per le popolazioni colpite
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits