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Comune

FRAZIONI, D'ERAMO CONTRO LA MAGGIORANZA: RICOSTRUZIONE FERMA


stampa pagina 9 novembre 2016

Luigi D’Eramo

Stupisce che quattro consiglieri comunali espressione del territorio facciano enunciati entusiastici, in conferenza stampa, sulla ricostruzione delle frazioni, lasciando pensare che, evidentemente, da anni non fanno un giro nel posto in cui vivono.
Non ci si può rallegrare del fatto che 13 frazioni principali vedranno il primo cantiere a otto anni dal sisma, mentre ben 30 non avranno la valutazione delle schede parametriche parte seconda prima della fine del 2017 e, dunque, a voler essere ottimisti, potranno partire con la ricostruzione a metà 2018. Per non parlare dei sottoservizi, per i quali non ci sono certezze né sui fondi né tantomeno sui progetti. L’unico risultato positivo è stato ottenuto grazie al lavoro e alle continue sollecitazioni del consigliere Daniele Ferella, che ringrazio, e consiste nel fatto che sarà possibile avere una maggiorazione del contributo per gli edifici di pregio architettonico e per le superfici non residenziali, per cui attualmente vengono riconosciuti 420 euro al metro quadro.
Basta di prendere in giro gli aquilani. A pochi mesi dal voto per le amministrative si tirano fuori dati non veritieri volti a ingenerare un immotivato ottimismo. Questa politica di stampo renziano è inaccettabile, poiché sono in gioco il futuro e gli interessi degli aquilani. E basta anche con questa filiera, composta da elementi di giunta e di consiglio comunale, che utilizzano i ruoli istituzionali per operazioni di stampo elettorale, giocando sulla pelle dei cittadini.

 

Il consigliere comunale
Luigi D’Eramo (Noi con Salvini – L’Aquila)




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