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ISTITUTI DA VINCI, I DOCENTI: GRAVI DISAGI CON ULTIME SCOSSE
stampa pagina 11 novembre 2016
I docenti dell’IIS “L. da Vinci-O. Colecchi”, sede “da Vinci” via Monte S. Rocco 15, denunciano con forza la grave situazione che sta vivendo l’Istituto dal 6 Aprile 2009 ulteriormente aggravata dagli ultimi eventi sismici che hanno determinato la chiusura della totalità dell’edificio scolastico in muratura.
A seguito delle richieste di verifica della Dirigente Scolastica sullo stato di sicurezza dell’edificio, dopo il terremoto del 24 Agosto e del 30 Ottobre, è emerso un aggravamento anche strutturale che incombe sui laboratori, sulle aule, sulle segreterie, sull’ aula magna, e sulle aree di transito del personale Ata e degli studenti.
Le relazioni tecniche hanno indotto il Sindaco della città ad emanare il giorno 10 novembre una ordinanza di interdizione dei locali suddetti ravvisando una situazione di effettivo pericolo per le persone. Tali limitazioni coinvolgono una popolazione di utenti di circa 950 unità tra docenti, personale Ata e studenti.
In applicazione di tale ordinanza gli studenti sono stati di fatto privati del loro diritto allo studio, costituzionalmente garantito, non potendo utilizzare i laboratori, cuore della formazione scolastica e professionale mentre i docenti si trovano nella impossibilità di svolgere le normali attività didattiche. Il mancato utilizzo dell’Aula Magna, inoltre, si riflette pesantemente sullo svolgimento delle attività progettuali, sugli incontri con esperti e sul funzionamento delle attività collegiali paralizzandole e limitando di fatto il normale andamento dell’intera comunità scolastica. L’istituto, nonostante la situazione precaria e difficoltosa della città in questi anni, pur operando in situazioni di emergenza, ha visto un incremento delle iscrizioni e un potenziamento dei laboratori didattici, realizzati con cospicui investimenti, che hanno permesso di offrire al territorio servizi altamente qualificati in occasione di eventi locali, nazionali ed internazionali. Sulla base di quanto esposto i docenti chiedono alla Provincia l’immediato abbattimento del corpo 3 (edificio originario) come soluzione più rapida per garantire l’incolumità pubblica, un risparmio di spesa ed una ripresa immediata delle regolari attività didattiche e professionali nei locali attualmente interdetti per pericolo esterno.
Qualora si dovesse rendere necessario, si auspica l’intervento sostitutivo del Sindaco sulla base dell’art. 54 del decreto D. Lgs. 267/2000 successive modifiche e relative norme attuative citato in ordinanza n.182 del 10 novembre 2016. Si sollecita, pertanto, la risoluzione immediata e definitiva di tale situazione confidando in una prossima
ricostruzione che tenga conto delle nuove esigenze emerse in ordine al crescente numero di iscritti e alle nuove istanze didattiche e professionali di un indirizzo di studio che risponde efficacemente alla domanda occupazionale del territorio.
Qualora la suddetta sollecitazione non dovesse essere accolta in tempi ragionevoli ci si riserva di attuare future azioni di protesta.
I docenti dell’Istituto
IIS “L. da Vinci-O. Colecchi”, sede “da Vinci”
Il pungiglione
Taccuino
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