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PRG, E' SCONTRO TRA URBAN CENTER E DI STEFANO
stampa pagina 15 novembre 2016
Riscontro non senza una malcelata sorpresa la nota dall’assessore Piero di Stefano in risposta a quanto dal sottoscritto comunicato agli organi di stampa in merito all’annunciato forum sul Nuovo PRG, “al fine di comunicare e rendere partecipi tutti circa l’evoluzione delle azioni intraprese, ma anche e soprattutto ponendosi in una condizione di ascolto delle esigenze e dei contributi che tutte le cittadine ed i cittadini vorranno apportare a tale processo.”
A me sembra abbastanza chiaro ed ovvio che la descrizione dell’evento che si terrà Venerdì 18 debba essere incardinata sull’unico documento già prodotto dall’Ufficio del Piano e licenziato secondo le procedure normative e la prassi politica ovvero che, in seno allo Urban Center, a partire dall’analisi del Documento Preliminare del Nuovo PRG (di cui, a scanso di ulteriori equivoci si allega la copertina), la struttura tecnica intenta a redigere il Piano, possa essere messa nelle migliori condizione di ascolto delle esigenze e dei contributi provenienti “dal basso”, nonché dagli attori sociali culturali ed economici, meglio noti come Stakeholder.
Questi e solo questi, erano, sono e restano gli intenti!
Ma tanto chiaro ed ovvio pare non essere stato.
Sarà per una poco attenta aderenza da parte mia al linguaggio burocratico e se così è stato, faccio ammenda; sarà per il clima non proprio disteso che aleggia in città, dove percorsi incrociati ci stanno portando verso appuntamenti politici che si annunciano e lo sono, dirimenti; sarà per quel senso di sospetto e diffidenza di lungo corso che impone sempre e comunque azioni di autodifesa a tutela di possibili ripercussioni, che taluni chiamano esperienza politica.
Forse un giorno, non molto tardi, lo sapremo!
Nessuna guerra quindi, forse un semplice fraintendimento dovuto a visioni ed obiettivi certamente diversi; sicuramente semplice esercizio dei rispettivi ruoli e funzioni, perché lo UCAq, con questa iniziativa, vuole semplicemente offrire alla città un’occasione in più per essere ascoltata e agli esperti estensori e decisori un'opportunità in più di ascolto.
L'invito, esteso sicuramente anche all'Assessore, è a cogliere questa ulteriore opportunità, perché ascoltare la città non è mai futile esercizio, ed e cosa ben diversa dall'espletare i pur dovuti percorsi di rito tecnico-politici-amministrativi, a cui nessuno è tanto meno lo UCAq, ha mai pensato di volersi, doversi o potersi sostituire.
Arch. Maurizio Sbaffo, Presidente Urban Center L’Aquila
Il pungiglione
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