All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
FEBBO E SOSPIRI, ERRORI NEL BANDO GARANZIA OVER 30
stampa pagina 23 novembre 2016
"Solo 15 giorni fa l'assessore Gerosolimo presentava con grande soddisfazione, l'attivazione, peraltro mediante una determina dirigenziale, del bando "Garanzia Over 30", peccato però che all'entusiasmo del componente dell'esecutivo regionale faccia da contraltare l'ennesimo scivolone di una Regione che brilla per l'assoluta mancanza di trasparenza, ancora più grave in considerazione della materia trattata, ovvero i fondi per i disoccupati". E' quanto dichiarano in una nota il Presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo e il Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri che spiegano come basta andare sul sito di Abruzzo Lavoro e leggere l'articolo dedicato al bando dove a un certo punto si spiega come l'Assessore Gerosolimo, abbia voluto riservare particolare attenzione alle Aree interne e alle Aree di crisi. A questo riguardo – spiegano i Consiglieri di Forza Italia - è stata pubblicata una tabella (allegato A) che contiene i Comuni rientranti nelle Aree interne e di Crisi del territorio regionale. Aprendo la tabella si legge una lunga lista di Comuni con la relativa classificazione (area interna/di crisi non complessa/di crisi complessa) e il riferimento normativo ed è qui che si concretizza l'ennesima brutta figura del governo regionale: viene indicata infatti una delibera di giunta, la n. 684 del 2016 del 29/10/2016, che avrebbe individuato "i territori delle aree di crisi industriali non complesse ammesse alle agevolazioni di cui alla legge 15/5/ 1989 n.181". Peccato però che l'atto, a tutt'oggi, non è stato pubblicato sul sito della Regione Abruzzo, nonostante sia del 29.10 2016. Anzi è davvero strano constatare che manca proprio quella delibera essendoci un buco tra la n.683 e la n.685; quindi non è possibile reperire i criteri in base ai quali i comuni vengono classificati, mettendo a rischio ricorsi amministrativi. Purtroppo, non si tratta del primo caso visto che ormai gli episodi di mancata trasparenza denunciati continuamente, stanno diventando una stucchevole consuetudine di questo governo regionale che si dimentica sistematicamente di rendere pubblici atti e documenti. Probabilmente in questo caso l'ansia di mostrare all'opinione pubblica che si sta lavorando ai bandi europei e all'impegno dei fondi comunitari, che vedono con l'Abruzzo in clamoroso ritardo, ha prodotto questa clamorosa gaffe. La fretta - concludono Febbo e Sospiri - è cattiva consigliera dice una massima popolare e per questo consigliamo al Presidente e ai suoi Assessori di prestare maggiore attenzione ma soprattutto di avere maggiore rispetto dei cittadini e delle Istituzioni".
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1292 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- L'Aquila Rugby Club, prima di ritorno a Roma contro la Capitolina
- Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
- Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese
- Gruppo artistico "Come a Betlemme", Mario Corridore nuovo Presidente
- Alla Città dell'Aquila il premio "Roberto Ciarma e Maria De Paola"





.gif)
