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CONTACT CENTER INPS, RISOLUZIONE DI PIETRUCCI IN CONSIGLIO REGIONALE
stampa pagina 25 novembre 2016
Di seguito il testo della risoluzione del consigliere regionale Pierpolo Pietrucci: "I Contact Center rappresentano il Settore occupazionale più rilevante oggi (da 1.500 a 1.700 occupati solo nella città dell’Aquila), con attività molto qualificate sia nel mercato pubblico che in quello privato, e nel quale è presente personale in possesso di rilevanti professionalità;
In Italia il fatturato nazionale nel settore dei CONTACT CENTER (espresso in percentuale rispetto al Prodotto Interno Lordo) è pari a meno della metà rispetto a nazioni come Francia e Germania in rapporto alla rispettiva popolazione, lasciando intendere, secondo dati ufficiali di ASSOCONTACT, che esistono evidenti margini di ulteriore crescita;
Nonostante non sia in declino, è un Settore caratterizzato da pesanti squilibri dovuti ad una concorrenza sleale causata da continue spinte alla delocalizzazione all’estero e alla diffusione di gare al massimo ribasso – incredibilmente anche da parte dei più grandi Enti pubblici - spesso al di sotto dei minimi contrattuali. Questa situazione penalizza le imprese più serie e favorisce quelle più spregiudicate in ambito nazionale ed internazionale;
ATTESO CHE
In Italia sono state assenti iniziative adeguate per evitare delocalizzazioni e dumping negli affidamenti in outsourcing, sia nel settore privato che pubblico;
Il comparto ha resistito alla crisi dovuta alla congiuntura economica nazionale e, nei territori colpiti dal sisma, anche nella fase della ripresa, ha “tenuto” grazie al coraggio di quadri dirigenti delle Società, che hanno scelto di non abbandonare il territorio abruzzese ed aquilano in particolare;
Il Consorzio Lavorabile, in subappalto autorizzato da TRANSCOM (capofila della gara di affidamento INPS – INAIL – EQUITALIA, con sede all’Aquila) conta 580 addetti complessivi, di cui 540 a tempo indeterminato; oltre il 25% del personale è disabile;
Quella dell’Aquila è la più grande delle 10 sedi presenti in Italia sulla stessa commessa;
Si tratta di un Call Center unico in Italia in quanto prevede una mole di formazione iniziale (due mesi) e circa il 7 % dell’orario di lavoro ordinario è destinato a formazione aggiuntiva ogni anno;
Non è semplice sostituire il personale con altro non formato;
PRESO ATTO CHE
L’affidamento di 6 anni è scaduto a giugno 2016, e attualmente è in proroga fino a tutto dicembre 2016 in attesa di emanazione della nuova gara;
E’ probabile una proroga ulteriore poiché ad oggi non si ha notizia della nuova gara;
La norma inserita nel nuovo codice appalti sulla CLAUSOLA SOCIALE nel maggio scorso enuncia solo il principio rimandando l’applicazione ad accordi nazionali e ad accordi aziendali per quanto riguarda il trattamento da garantire ai lavoratori precedentemente addetti e non prevede nulla circa il rischio di eventuali trasferimenti “tattici” e strumentali dei lavoratori riassorbiti;
Ciò potrebbe creare automaticamente una diffusa disparità di trattamento in base alle “condizioni” e alle “disponibilità” dei sindacati e dei lavoratori locali;
La legge sulla CLAUSOLA SOCIALE va applicata correttamente al fine di garantire i diritti dei lavoratori e la parità di condizioni fra tutte le imprese concorrenti;
TUTTO CIO’ PREMESSO
SI IMPEGNA
Il Presidente della Giunta della Regione Abruzzo
Ad attivarsi presso il Governo e l’INPS affinché venga garantito il passaggio all’eventuale nuova impresa aggiudicataria di tutti i lavoratori impegnati attualmente presso le attuali aziende appaltatrici e subappaltatrici, a pena incostituzionalità e illegittimità della procedura;
A vigilare affinché venga neutralizzato qualunque utilizzo strumentale della possibilità di trasferimento del personale presso altre sedi, qualora non connesso a specifiche professionalità e/o a riduzione rilevante dell’affidamento di servizi;
A mantenere ai lavoratori i trattamenti economici e normativi preesistenti, in assenza di condizioni di affidamento dei servizi che rendano oggettivamente indispensabile la riduzione dei volumi di attività (nello spirito della legge sulla CLAUSOLA SOCIALE del 2016);
A valorizzare l’impiego di quote di lavoratori disabili oltre l’obbligo di legge;
A contenere le strategie di delocalizzazione all’estero, anche in presenza di mercati del lavoro europei e non, con livelli di retribuzione sensibilmente più bassi di quello italiano. "
Il pungiglione
Taccuino
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