L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Cultura » LA POETICA DI JOUMANA HADDAD…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Barattelli, domenica concerto del Quartetto Nous
  • Conservatorio Casella, concerto del Collegium musicum dell’Università di Osnabrück
  • Cantieri dell'immaginario, gli eventi del 29, 29 e 30 Luglio
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Cultura
Premio letterario Laudomia Bonanni

LA POETICA DI JOUMANA HADDAD CONQUISTA I GIOVANI


stampa pagina 26 novembre 2016

Un momento della premiazione

Stamattina all’Auditorium del Parco, la premiazione della poesia di Carlo Carosi, studente del Cotugno dell’Aquila e vincitore della XV edizione del Premio letterario Bper Banca, sezione poesia inedita, intitolato alla scrittrice Laudomia Bonanni. “Se guardiamo al passato ci sentiamo orgogliosi” ha commentato il presidente Raffaele Marola, portando i saluti della Bper “in futuro il Premio potrebbe avere un nuovo format, vogliamo contribuire alla rinascita culturale della città con ulteriori occasioni di confronto culturale”. Potrebbe infatti diventare un Festival della Poesia, ha detto la senatrice Pezzopane, tra le fondatrici dell’evento “e coinvolgere molti scrittori ed intellettuali”. In platea gli studenti del Classico, dello Scientifico, della Dante Alighieri ed una classe delle Industriali, in un confronto dinamico e ben articolato con l’ospite d’onore, l’intellettuale libanese Humana Haddad, che dopo aver letto alcune sue poesie ha tenuto a rispondere alle domande di alcuni membri della giuria e dei ragazzi presenti. Oltre a ricevere una targa e a premiare la poesia di Carlo Carosi, assente per impegni di studio. Presente il Sindaco Cialente per i saluti istituzionali, i protagonisti sono stati i giovani e il successo di un’edizione di qualità che ha puntato a sostenerli, grazie all’impegno della Bper, in quanto custodi ed eredi di eventi culturali da coltivare nel futuro. La mattinata condotta con la consueta classe dall’attrice Eva Martelli ha riservato un ricordo speciale a Mila Marini, scrittrice e nella Giuria del Premio fino alla sua scomparsa e a Bartolomeo Giusti, compianto attore di punta della città. Protagonista assoluta l’intellettuale Joumana Haddad, libera pensatrice e femminista umanista, come ha voluto definirsi, fresca e forte di una femminilità potente che non ha ceduto all’indifferenza e all’ipocrisia, le stesse che corrodono l’ambizione alla modernità del suo paese, il Libano, e della sua gente, che spesso non riesce a vivere come vorrebbe. Ha letto le sue poesie in italiano e in arabo affascinando la platea di giovani, di donne e uomini, con la stessa intensità. La Haddad crede infatti che la libertà e la creatività della donna, come pure  la sua indipendenza vanno ottenute e difese con i tanti uomini che credono nella personalità della donna e vogliono combattere al suo fianco, contro la violenza sempre più diffusa anche nel nostro Paese. Il personaggio mitico, Lilith, intorno al quale ha sviluppato la sua potente poesia per la libertà di essere, è per lei il coraggio di essere soprattutto se stessi, e di essere donna senza ricatti o bisogno di cedere al compromesso. Lo stesso uomo, secondo la narratrice, vuole una donna indipendente e la preferirebbe di gran lunga. Il suo messaggio è per la dignità dell’essere umano, anche per questo, ha saputo arginare con argomenti molto condivisi dalla platea le teorie femministe ed assolutiste di Annamaria Giancarli, forse un po’ troppo cristallizzate in altri tempi, per riuscire a dialogare con i giovani che al contrario, hanno dimostrato di aver recepito gli stimoli dell’intellettuale libanese, considerata una delle più influenti del mondo arabo contemporaneo. Un’edizione riuscitissima che ha dimostrato di entusiasmare davvero, lasciando un segno palpitante e di riflessione nei tanti giovani, ma anche nelle donne, uomini, intellettuali ed autorità, necessario a far rinascere la cultura di una comunità distrutta dal terremoto.


Alessandra Cococcetta   




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1294 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • L'Aquila Rugby Club, prima di ritorno a Roma contro la Capitolina
  • Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
  • Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese
  • Gruppo artistico "Come a Betlemme", Mario Corridore nuovo Presidente
  • Alla Città dell'Aquila il premio "Roberto Ciarma e Maria De Paola"
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits