All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
CALL CENTER, PD L'AQUILA CONTRO I SALVINIANI
stampa pagina 13 dicembre 2016
Alla polemica politica dovrebbe esserci un limite, e questo limite sta nel rispetto del destino e delle preoccupazioni dei lavoratori. Non la pensano così evidentemente i consiglieri comunali di Noi con Salvini, che sulla questione dei call center agitano le appartenenze di campanile per attaccare il presidente della Regione dichiarandosi ipocriticamente disposti all’unità e alla collaborazione. E’ evidentemente una disponibilità strumentale: se fosse sincera e autentica, gli esponenti di Noi con Salvini invece di rivolgersi a D’Alfonso dovrebbero tenere in conto e sostenere tutte le iniziative che il Partito Democratico a tutti i livelli sta mettendo in campo per tutelare i lavoratori di un settore che è strategico per l’economia della nostra città.
A livello parlamentare, con l’impegno della senatrice Pezzopane, abbiamo ottenuto l’approvazione di due misure che rappresentano una premessa indispensabile per dialogare e fare valere le nostre ragioni con Inps e Ministero del Lavoro, nei confronti dei quali ha garantito l’impegno anche il sindaco Cialente, che si affianca a quello del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli. Da una parte una norma specifica inserita nel nuovo codice degli appalti che prevede la clausola sociale per settori come quello dei call center nell’ambito delle gare d’appalto, dall’altro l’approvazione di una norma di legge pensata specificatamente per questo comparto, che limita in modo significativo nel calcolo del massimo ribasso le spese per il personale. Esattamente la problematica che è emersa dalle linee guida del bando Inps che ha suscitato le preoccupazioni dei lavoratori. In Consiglio regionale grazie all’impegno di Pietrucci c’è stata l’approvazione di una risoluzione ad hoc. Un impegno che viene da lontano: nel gennaio 2014 con Pietrucci sottolineavamo attraverso risoluzioni in Consiglio comunale e in Consiglio provinciale la necessità di scongiurare il depauperamento del settore. Il Pd è mobilitato, per i lavoratori e per la città. Aiuterebbe in un momento così delicato evitare di giocare alle divisioni e ai posizionamenti, sulla pelle dei lavoratori. Bando alle polemiche quindi, ci sono 560 posti di lavoro da salvare, la politica dimostri di saper essere unita in questa difficilissima battaglia.
Stefano Palumbo
Capogruppo Partito Democratico Consiglio comunale L’Aquila
Stefano Albano
Segretario Partito Democratico L’Aquila
Il pungiglione
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1312 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Le ragioni del No, incontro di Azimut al Palazzetto dei Nobili
- Scuole, eletta Giunta della Consulta provinciale degli studenti
- L'Aquila Rugby Club, prima di ritorno a Roma contro la Capitolina
- Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
- Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese





.gif)
