All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
AEROPORTO DEI PARCHI FANTASMA, 150MILA PASSEGGERI SOLO NEL 2016
stampa pagina 13 dicembre 2016
Dodicimila passeggeri nel 2012, 56mila nel 2013, 100mila nel 2014, 130mila nel 2015 e, mi voglio rovinare, 150mila nel 2016. Questi sono i numeri che la XPress srl, la società che ha la gestione ventennale dell’Aeroporto fantasma di Preturo, lanciò per lo scalo, e invece ha al proprio attivo giusto sette passeggeri. Nella prima fase promise almeno un volo di linea continuativo, più uno stagionale, la trasformazione della foresteria in uffici tecnici dello scalo e le aree esterne per prodotti tipici e aeroplani. Previde un Boing. Una roba da film ancora da girare, perché quello scalo non è mai partito e il gestore, che oggi vorrebbe la conferma per il secondo quadriennio, non ha le autorizzazioni per aprire al commerciale, il che comporterebbe la revoca della concessione, ma anche la decadenza automatica prevista nel caso in cui Giuseppe Musarella, amministratore unico della XPress srl, non avesse aperto proprio. La società avrebbe speso 800 mila euro e con un rendiconto confuso, sommando gli anni, ha ottenuto agilmente i rimborsi dall’amministrazione che li ha ipotizzati come fossero annuali, sborsando un forfait di circa 600mila euro per tre anni, il massimo concedibile esclusivamente per lo start up, oltre a quelli dovuti per il 118. “Non siamo i censori della loro spesa” dichiarò il rup Mario Corridore , ma tenuti “solo ai rimborsi” di una parte di essa. La relazione sulla spesa, che la XPress avrebbe dovuto fornire annualmente per contratto, non è mai stata pretesa, la gestione non è mai stata verificata, per il funzionario “c’era un continuo scambio di informazioni”, è stato sufficiente accertare che i costi dichiarati fossero superiori ai rimborsi. D’altra parte per l’amministrazione, start up, cioè l’avvio dell’attività e quindi un contributo massimo concedibile di 600mila euro nel triennio previsto, ha significato anche il rimborso di 36mila pezzi di carta igienica, alla Pierre srl di Acquaviva Picena. Hanno davvero pagato di tutto, anche le certificazioni Iso indispensabili proprio a partecipare al bando, linee digitali per 20mila euro, sorveglianza per 45mila euro fino al personale per oltre 200mila euro. Spese pazze ed ordinarie che non toccavano al Comune e infatti la Corte dei conti ha aperto un fascicolo in merito indagando anche il funzionario. Mentre per i rifiuti speciali interrati in quel sedime pubblico, oltre al rinvio a giudizio del dipendente, di Musarella e di altre imprese, si registra la citazione per danni di tali attori per cui il Comune ha chiesto 550mila euro, ma non intende valutare una rescissione con il gestore. La De Paulis s’impegnò a chiedere le relazioni annuali dovute dalla XPress srl e mai pervenute per tre anni di seguito, abbiamo comunque pagato, e neanche ieri, in Commissione Garanzia e Controllo, c’è stata traccia di tali resoconti, nonostante stiano già valutando positivamente il rinnovo quadriennale. Cialente scelse perfino il “potenziamento” dell’Aeroporto fantasma con relative infrastrutture, per quasi tre milioni di euro di fondi europei, più 600mila per “sostituzione hangar”, senza avere uno straccio di rendiconto sulla spesa e sulla gestione fino ad allora effettuata. Di questa “strategia” non s’è saputo più nulla, la delibera, se qualcuno volesse approfondire in vista dell’indirizzo che il Consiglio sarà chiamato a dare sul rinnovo, è la n. 656 del 30 dicembre 2013. Assenti in quella seduta Massimo Cialente, Lelio De Santis e Fabio Pelini. Infine la farsa del Comitato etico. L’atto d’indirizzo per nominarlo è del 21 agosto 2015. Ancora non lo nominano, le candidature sono slittate allo scorso giugno, si stanno muovendo ora solo perché deve pronunciarsi, ma il parere non è vincolante, sulla revisione quadriennale. Il Comitato doveva servire a “verificare e controllare la correlazione dell’attività del soggetto gestore al primario interesse di sviluppo del territorio aquilano” ma il sindaco ne ha fatto tranquillamente a meno per anni. Anche dello sviluppo del territorio aquilano.
Alessandra Cococcetta
Il pungiglione
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1312 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Le ragioni del No, incontro di Azimut al Palazzetto dei Nobili
- Scuole, eletta Giunta della Consulta provinciale degli studenti
- L'Aquila Rugby Club, prima di ritorno a Roma contro la Capitolina
- Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
- Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese





.gif)
