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Comune

IDV: STRANA RICOSTRUZIONE, 10MILA OPERAI MA POCHISSIMI AQUILANI


stampa pagina 14 dicembre 2016

Lelio De Santis

I dati forniti dall’Associazione Costruttori sulla ricostruzione privata post sisma, che vede impegnati 10 mila operai al giorno, di cui pochi aquilani, e coinvolte le imprese del territorio solo per 30% della mole complessiva e tutto il restante è gestito da imprese fuori Regione, non sorprendono più di tanto perché sono noti da tempo, ma poco si è fatto per invertire la tendenza e per tutelare le imprese e le maestranze locali.
Gli amministratori di condominio, i tecnici, i proprietari di case, con la complicità della politica, hanno preferito rivolgersi ad Imprese e Società provenienti da ogni parte d’Italia, non considerando a sufficienza la capacità e l’affidabilità delle Ditte aquilane, più sensibili ad dovere di fare presto e bene e, al contempo, di avvalersi di operai ed addetti locali.
La conseguenza è stata, in più di una circostanza, una ricostruzione delle case gestita da Imprese con sede fuori Regione, che hanno utilizzato personale pendolare o straniero, spesso sottopagato, facendo così dell’Aquila, il cantiere più grande d’Europa con il tasso di disoccupazione più alto d’Abruzzo e con i fenomeni di corruzione più importanti del Paese.
E’, quindi, ora di cambiare strada e di valorizzare il sistema delle imprese locali, piccole e grandi, a cui deve interessare il giusto vantaggio economico, ma anche il rigore etico ed il benessere dei residenti, che comincia con il lavoro nella ricostruzione della propria città.
E’ un dovere almeno morale, infatti, da parte delle imprese che lavorano e guadagnano, dare segnali concreti di solidarietà e di sostegno alla ripresa sociale ed economica del territorio.
C’è da augurarsi che questa esigenza sia tenuta presente da subito e, comunque, a cominciare dalla ricostruzione pubblica, ancora bloccata, dove le Stazioni appaltanti hanno la possibilità di fissare criteri di gara, come la soglia di accesso, che non penalizzi le imprese locali.

 

Lelio De Santis
Segretario regionale Italia dei valori




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