L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Regione » MARCOZZI, BOCCIATO NOSTRO…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Presepe vivente di Pianola, fervono i preparativi per il 25 Dicembre
  • Auditorium del Parco, serata del Circolo Giovani Amici della Musica
  • Barattelli, domenica concerto del Quartetto Nous
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Regione

MARCOZZI, BOCCIATO NOSTRO EMENDAMENTO SUL TAGLIO DEGLI STIPENDI DEI CONSIGLIERI REGIONALI


stampa pagina 14 dicembre 2016

Sara Marcozzi

All'indomani del referendum costituzionale che ha segnato la clamorosa bocciatura della riforma Renzi da parte degli italiani, il M5S torna sul tema delle indennità dei consiglieri regionali. "Il PD ha propagandato la riforma costituzionale come, tra le altre cose, indispensabile per la riduzione dei costi della politica, in particolare delle indennità dei consiglieri regionali" spiega Sara Marcozzi, capogruppo M5S in Regione. "Oggi abbiamo voluto dare loro una ulteriore possibilità di credibilità depositando un emendamento volto proprio a questo scopo".

Torna alla carica il M5S sulla riduzione dei costi della politica, che ieri durante il consiglio regionale non si fa sfuggire l'occasione di inserire all'interno della modifica alla legge n. 40 in materia di indennità e vitalizi, un emendamento per la diminuzione degli stipendi per il consiglieri regionali che oggi, tra tutte le voci che lo compongono, possono raggiungere i 13mila Euro mensili.
“Abbiamo proposto che l'indennità, lo stipendio per capirci, di un consigliere regionale non superasse i 5mila euro LORDI e che i rimborsi spese fossero ridotti, dagli attuali 4.100-4500, a 2500 euro” commenta Sara Marcozzi firmataria dell'emendamento “Benché il M5S si sia speso molto per il NO alla riforma Renzi-Boschi-Verdini, da sempre ci battiamo per la diminuzione degli emolumenti dei politici. I consiglieri regionali del M5S hanno rinunciato, infatti, fino ad oggi, a oltre 400mila euro dei loro stipendi creando un fondo di garanzia per le PMI abruzzesi. I tagli proposti , sono in linea con quanto propagandato durante la campagna referendaria dal PD, che addirittura si era detto pronto a modificare la Costituzione pur di tagliare i costi della politica."
Il risparmio stimato per le casse regionali, dunque per i cittadini abruzzesi, dall'approvazione dell'emendamento sarebbe consistito in una riduzione media di € 3.600,00 per consigliere al mese che corrisponde ad una riduzione che oscilla da un minimo di € 110.000,00 ad un massimo di € 140.000,00 mensili e, quindi, da un minimo di € 1.300.000,00 ad un massimo di € 1.750.000,00 annui. Circa il 7% della spesa complessiva dell'intero consiglio regionale.
"Purtroppo, alla prova dei fatti, la maggioranza di Governo regionale dimostra la oramai comprovata ipocrisia e vota contro" dichiara Marcozzi "È l'ennesima prova, se ancora ve ne fosse bisogno, che la riforma costituzionale di Renzi e sodali mirava solo alla riduzione della sovranità dei cittadini italiani e non anche alla riduzione dei costi della casta politica".




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 16 Gruppo Alpini Arischia, assemblea ordinaria per elezione nuovo capogruppo
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1312 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Le ragioni del No, incontro di Azimut al Palazzetto dei Nobili
  • Scuole, eletta Giunta della Consulta provinciale degli studenti
  • L'Aquila Rugby Club, prima di ritorno a Roma contro la Capitolina
  • Ugl, convegno all'Aquila sul Mezzogiorno
  • Camera di Commercio dell'Aquila, sportello di assistenza per il credito alle imprese
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits