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ERP, MANIFESTAZIONE DEL MIA CASA: PIU' DI MILLE ALLOGGI ANCORA DA RICOSTRUIRE
stampa pagina 14 dicembre 2016
Il Mia Casa d'Abruzzo, trascorsi ormai 7 anni ed otto mesi dal terremoto del 6 aprile 2009, nel corso del “presidio” tenutosi davanti al Palazzo dell'Emiciclo del Consiglio Regionale, ha voluto "ricordare" a tutte le autorità ed Istituzioni della Regione Abruzzo che più di mille alloggi delle Case popolari dell'Aquila non sono state ricostruite e più di mille famiglie di Inquilini e Assegnatari sono ancora sfollate e non possono ritornare nelle loro case, perché esse "non sono state ricostruite" da chi ne avrebbe avuto il dovere.
Questa della “non ricostruzione” è una situazione non più tollerabile e si configura ormai come un vero e proprio scandalo, tale da farci vergognare, noi tutti Cittadini, politici e amministratori abruzzesi e aquilani di fronte al mondo intero, poiché a L'Aquila, per la ricostruzione, sono stati inviati contributi economici pubblici e privati e aiuti di ogni genere: ma, oggi, quello che vediamo, di ciò che è diventato un preziosissimo patrimonio abitativo pubblico lasciato nel degrado più assoluto, non è certamente un bel vedere e fa male al cuore!
Il Mia Casa ha censito 1.053 abitazioni, in grande maggioranza di proprietà dell'ATER e del Comune dell'Aquila, classificate E - inagibili -, i cui lavori di ricostruzione “pesante” non sono stati ancora avviati da parte degli stessi enti proprietari e del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche nella loro qualità di “soggetti attuatori”. Interi complessi abitativi, completamente abbandonati, si trovano nei seguenti Quartieri periferici e storici del Comune dell'Aquila:
* Quartiere PETTINO: Via Amiternum, n. 13, 15, 17, 19, 21, 25A, 25B, 27, 29, 31, 33;
* Frazione PRETURO: Via Verzieri, n. 1, 2, 4, 5, 6, 8, 11, 12, 13;
* Frazione PAGANICA: Via S. Emidio, n. 15, 21, 23, 25, 27, 29, 34, 46; Via Corrado Pasqua, n. 8, 10, 12,
14, 16; Via Aldo Moro-Via Santa Croce, 13;
* Quartiere VALLE PRETARA: Piazza di Campo Imperatore, n. 2, 3, 4, 5, 6, 7; Via Asmara, 28;
* Quartiere SANTANZA: Via della Beata Cristina, 4; Via della Beata Antonia, n. 5, 12, 14, 15; Via del
Beato Vincenzo, 2, 4; Via San Gabriele dell'Addolorata 4, 6, 10, 12; Via San
Sisto, n. 11, 12, 13, 14, 17, 19, 21;
* Quartiere SANTA CROCE: Via Salomone; Via XX Settembre 123: complesso ex-INCIS e altri;
* Quartiere SAN BERNARDINO: Via Panfilo Tedeschi - Porta Leoni – complesso ex-INCIS;
* Quartiere SAN FRANCESCO: Piazza Leonardo Dorotea, n. 1 e 5;
* Quartiere TORRIONE: Via Maestri del Lavoro, n. 1, 3, 5; Via Alfonso Vastarini Cresi, n. 1; Via Edoardo
Scarfoglio, n. 1; Via Silvio Spaventa Filippi, n. 1, 3, 5, 8, 9, 20, 23, 26;
* Quartiere CANSATESSA: Via Antica Arischia, 46 E - H2, H4, H5, H6, H,8, 46F - H1, H3, H7, B2, C2;
* Complessi di “Case Parcheggio” di proprietà del Comune dell'Aquila:
Via Milonia n. 23 e n. 27; Via degli Orsini; Via Giovanni Di Vincenzo, n. 37 e 41;
* Frazione SAN GREGORIO: Via Statale 17 Est.
Il Mia Casa d'Abruzzo ha invitato il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pancrazio ed il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, a convocare una “Conferenza di servizio” con l'ATER, il Provveditorato alle Opere Pubbliche ed il Comune dell'Aquila, insieme agli uffici tecnici competenti e alle Organizzazioni Sindacali degli Inquilini, per esaminare la situazione di fatto e “scoprire” per filo e per segno come stanno effettivamente le cose, sia rispetto ai finanziamenti assegnati e trasferiti dal CIPE ed ai fondi che non sono stati spesi, e sia per “conoscere” quali siano state e sono ancora le cause dei ritardi e della "non ricostruzione".
E ciò dovrebbero fare prima delle festività natalizie e prima dell'ultima seduta del Consiglio Regionale per l'approvazione del bilancio, poiché è noto che dalla cessazione dello “stato di emergenza”, e a partire dal 30 settembre 2012, le residue disponibilità della contabilità speciale intestata al Commissario Delegato sono state versate al Comune dell'Aquila, alla Regione Abruzzo e, da questi, agli enti attuatori interessati, in relazione alle attribuzioni di loro competenza, per le quote stabilite con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, su proposta del Ministro per la coesione territoriale.
Pio Rapagnà
ex Parlamentare
Il pungiglione
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