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Comune

GELO, DANNI AL PROGETTO C.A.S.E.


stampa pagina 13 gennaio 2017

Il settore Ricostruzione pubblica evidenzia che, a causa della morsa di gelo che ha colpito il territorio aquilano e molti altri comuni italiani, si è verificato il congelamento delle tubature e dei contatori dell’acqua in molte abitazioni, creando forti disagi a tante famiglie rimaste senza acqua o senza riscaldamento da giorni. Tale situazione – osserva il settore medesimo - ha messo in particolare a dura prova gli impianti idrici e di riscaldamento del Progetto CASE, progettati e realizzati in modo non perfettamente il linea con le temperature basse tipiche della nostra zona. In molti casi sono letteralmente scoppiate le tubature dell’acqua che corrono sui solai dei sottopiastra, esposte al vento e al gelo, così come i tubi di distribuzione verticali posti nei corpi scala ed i contatori dell’acqua. Anche le caldaie hanno subito molti danni, soprattutto dovuti al maggior carico di lavoro a cui sono state sottoposte, per contrastare le basse temperature. Nelle zone più fredde, come Assergi, il sottodimensionamento delle caldaie non consente all’impianto di riscaldamento di raggiungere le temperature adeguate all’interno degli alloggi. Ulteriori problemi si sono avuto a causa della presenza diffusa di alloggi non abitati, il cui mancato utilizzo dell’acqua ha favorito il congelamento e lo scoppio delle tubature con conseguenti perdite d’acqua. Il settore Ricostruzione pubblica sottolinea altresì che, oltre alla eccezionalità del maltempo, per gli edifici del Progetto CASE si è aggiunta quindi l’inadeguatezza del sistema impiantistico a reagire alle basse temperature, il cui adeguamento comporterebbe interventi radicali particolarmente onerosi per l’amministrazione comunale, che, si ricorda, non ha provveduto alla realizzazione dei complessi. Il personale della società ANTAS, affidatario del servizio di manutenzione degli impianti, sta lavorando alacremente su tutti gli edifici da giorni, con un numero raddoppiato di addetti, per far fronte al gran numero di segnalazione di guasti. Nonostante il grande sforzo profuso, i tempi di ritorno alla normalità non sono stati immediati, a causa della complessità e del numero di interventi da eseguire su 167 edifici (con due o tre caldaie ad edificio), della dispersione degli edifici nel territorio, nonché della necessità di reperimento dei materiali e dei pezzi di ricambio durante il periodo di festività appena trascorse. A tutto ciò – prosegue la Ricostruzione pubblica - si è aggiunto l’intasamento del call center della ANTAS, a causa delle numerosissime chiamate degli assegnatari per segnalazioni improprie, riguardanti guasti alle parti private degli alloggi del Progetto Case e dei MAP. Lo stesso settore rammenta che il numero verde della ANTAS (800 966 116) è esclusivamente dedicato alle segnalazioni è per guasti agli impianti delle sole parti comuni del Progetto CASE mentre eventuali guasti all’interno degli alloggi e dei MAP devono essere segnalate direttamente al Comune, al numero 0862.645 264. La Ricostruzione pubblica, infine, suggerisce, in caso di basse temperature, di lasciare scorrere sempre una minima quantità di acqua fredda al fine di evitare il congelamento delle tubazioni.


(Fonte: Ufficio Stampa del Comune dell'Aquila)




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