L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Comune » CAMPOMIZZI, UDU L'AQUILA:…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Auditorium del Parco, concerto di Alexandra Conunova e Michel Dalberto
  • Presepe vivente di Pianola, fervono i preparativi per il 25 Dicembre
  • Auditorium del Parco, serata del Circolo Giovani Amici della Musica
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Comune

CAMPOMIZZI, UDU L'AQUILA: SERVIZI E DIALOGO PER EVITARE FUGA DALL'AQUILA


stampa pagina 20 febbraio 2017

Campomizzi 11

Qualche giorno fa il Sindaco dell’Aquila ha annunciato in un comunicato la volontà di trasferire gli studenti dalla residenza Campomizzi all’ ex caserma “Francesco Rossi”, struttura di cui in città si sta parlando molto, ma per la quale non vi sono ancora progetti concreti e tempistiche definite.

La concessione d’uso della Campomizzi all’ADSU L’Aquila è scaduta e, come già avvenuto in passato, si rischierebbe così di perdere l’unica residenza universitaria pubblica esistente nella regione Abruzzo. Questa possibilità è parsa concretizzarsi durante lo scorso Consiglio di Amministrazione dell’Azienda per il Diritto allo Studio, dato che in seduta siamo venuti a conoscenza di una riunione tenutasi fra comune, ministero della difesa e Azienda stessa, cui oggetto di discussione è stato il rinnovo del comodato d’uso della caserma Campomizzi. L’Udu L’Aquila ritiene indispensabile il rinnovo di questo accordo in quanto permetterebbe di continuare ad usufruire di una struttura che ha permesso agli studenti, subito dopo il sisma del 2009, di avere una sistemazione dignitosa e a prezzi accessibili.

La residenza Campomizzi è, e ci impegneremo affinché possa continuare ad esserlo, una struttura fondamentale per la città e per tutti gli studenti che grazie ad essa hanno la possibilità di studiare nell’ateneo aquilano. La discussione su altre strutture, in questo momento non disponibili, è controproducente essendo a livello fattuale inattuabile: a noi studenti servono certezze, che in questo momento possono essere date solo dalla residenza pubblica già esistente.

Come Unione degli Universitari continuiamo inoltre a lamentare la totale assenza di dialogo fra istituzioni e studenti, dal momento che siamo noi ad usufruire della residenza e dei servizi erogati dall’ADSU: pur essendo quindi noi gli unici fruitori del servizio nessuna delle parti coinvolte in questa discussione ha ritenuto opportuno confrontarsi con gli studenti. Si potrà iniziare a discutere con gli studenti di progetti futuristici sulla Ex Caserma Rossi e sui Progetti Case solo dopo che saranno date delle certezze sulla residenza Campomizzi.

La solidità dei servizi serve anche e soprattutto per contrastare la possibile fuga di molti studenti, che sta avvenendo non solo a causa degli eventi che hanno sconvolto la nostra regione nell’ultimo periodo. In seguito ad alcune azioni messe in campo, come la chiusura delle strutture pubbliche, delle scuole e dell’università, L’Aquila è stata, purtroppo, mostrata alle cronache come una città in cui è difficile vivere e in cui, nonostante la ricostruzione post sisma, le strutture non sarebbero sicure. Si sta attraversando un periodo di grandi incertezze e paure che sta causando l’allontanamento degli studenti dal capoluogo, portandoli anche a scegliere di non tornare per sostenere gli esami.
La fragilità del territorio in cui viviamo sta quindi comportando un rischio di spopolamento che il nostro ateneo e la nostra città non può permettersi. Un’eventualità tale può essere contrastata con diverse scelte e fra queste, per noi, sono fondamentali i servizi agli studenti e il diritto allo studio. In forza di questo perdere una struttura come la Campomizzi, in un momento così delicato, significa alimentare ulteriore incertezza sul sistema universitario aquilano ed eliminare un elemento attrattivo importante per il nostro ateneo.

Ad oggi, dunque, con le difficoltà cui si deve far fronte, è di fondamentale importanza tutelare il diritto allo studio e dare sicurezze agli studenti. Per questo l’Udu L’Aquila chiede un impegno concreto da parte di tutti gli attori agenti per il rinnovo immediato del contratto della residenza Campomizzi e il coinvolgimento degli studenti nelle discussioni sulla residenzialità e sulla città universitaria.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1381 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Ovindoli Mountain Festival, più di 15mila presenze giornaliere
  • L'Aquila Rugby Club, domenica il recupero a Benevento
  • Capodanno diffuso e il concerto del primo gennaio
  • Le ragioni del No, incontro di Azimut al Palazzetto dei Nobili
  • Scuole, eletta Giunta della Consulta provinciale degli studenti
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits