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LAVORI SUI SOTTOSERVIZI, FRATTALE REAGISCE E MINACCIA QUERELA
stampa pagina 29 marzo 2017
In relazione alla conferenza stampa tenuta dall’avv. Fausto Corti, dall’arch. Antonio Perrottie dalla senatrice Blundo del movimento cinque stelle, è di massimo interesse dell’ATI esecutrice dei lavori contestare illimitatamente il contenuto delle confuse e strumentali dichiarazioni rese dai tre predetti, perché prive di qualunque riscontro fattuale, meramente demagogiche e diffamatorie. In primo luogo, è di estrema gravità - e foriero di ovvie responsabilità anche penali - l’addebito di pretesa gestione “omertosa” dell’esecuzione delle opere. Travalicando ogni regola possibile, giuridica in primis, ma anche di mero buon senso, l‘avvocato Corti impiega detta aggettivazione - che ha ovviamente ingenerato nell’opinione pubblica l’infondato dubbio di illiceità diffuse, ma non meglio specificate, nell’esecuzione delle opere - senza alcun dato dimostrativo e al malcelato scopo di attirare i riflettori su di sé, quale partecipante alla corsa per la candidatura a Sindaco dell’Aquila. Come sa chiunque, l’impresa esecutrice dei lavori – e a maggior ragione nel caso dei sottoservizi – è oggetto di un severo e costante monitoraggio da parte della direzione dei lavori e dei responsabili del procedimento; nonostante le roboanti affermazioni dell’avv. Corti l’ATI esecutrice delle opere sta rispettando con perfetto rigore la progettazione posta a base della gara di appalto e, soprattutto, non ha provocato alcun danno agli edifici limitrofi alle zone di intervento. Del pari totalmente priva di qualunque fondamento – e di nuovo al mero scopo di ingenerare confusioni e sospetti infondati nell’opinione pubblica - è l’indicazione del ribasso con il quale l’ATI si sarebbe aggiudicato l’appalto. La pretesa percentuale del 41% è parto di pura fantasia, come chiunque può appurare direttamente esaminando il provvedimento di aggiudicazione pubblicato sul web dalla Gran Sasso acqua S.p.A.: il ribasso in questione infatti è pari al 16,799%! Col che si sciolgono come neve al sole le distorte allusioni circa le difficoltà economiche che un pesante ribasso avrebbe provocato all’associazione esecutrice delle opere. Parimenti travisata e fuorviante è l’affermazione che l’avvocato Corti fa sui tempi di ultimazione dell’opera. In realtà i tempi di esecuzione sono in linea con il programma lavori e con la consegna delle varie aree di lavoro. Vale la pena, infine, rimarcare come peraltro l’avvocato Corti cada in ovvia e grave contraddizione quando, muovendo dall’inesistente, come già detto, responsabilità dell’impresa appaltatrice, precisi che torti o ragioni vanno affrontati in sede giudiziale; eppure si erga - senza alcun motivo ed evidenza dimostrativa - censore del comportamento dell’attività dell’impresa esecutrice delle opere e delle stazioni appaltanti, sperando in un processo mediatico. Il che dimostra, dunque, lo scopo meramente pubblicitario e demagogico della conferenza stampa di venerdì scorso. Ovviamente l’ATI ha dato mandato al proprio legale per difendersi dal gratuito e pretestuoso attacco qui contestato.
Il Coordinatore generale di Commessa
di Asse Centrale Scarl Giovanni Frattale
Il pungiglione
Taccuino
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