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CIALENTE: “DOBBIAMO DARE UN’ACCELERAZIONE”
stampa pagina 10 maggio 2017
Per praticità di trattazione partirò dalla vicenda del pagamento del SAL non dovuto alla Consta/Palomar, da parte del Condominio Cappelli di L’Aquila. Inchiesta partita con il mandato specifico del sostituto procuratore Stefano Gallo alla GdF, al fine di: 1) “riscontrare violazioni di legge/regolamento nel comportamento del Comune a seguito dell’intervento del Sindaco a favore dei legali Palomar, identificando eventuali responsabili”; 2) “accertare disparità di trattamento su situazioni analoghe e se adottata tempistica di favore a detrimento di altri aventi diritto”.
Dopo una lunghissima ed approfondita inchiesta della GdF con appostamenti, intercettazioni telefoniche ed ambientali e con l’ascolto di numerosissimi teste, il fascicolo è approdato in tribunale ove il giudice per l’udienza preliminare, Roberto Ferrari, ha prosciolto dall’accusa della “cosiddetta concussione depotenziata” (induzione indebita a dare o promettere utilità) il sindaco Massimo Cialente ed il funzionario Fabrizio De Carolis. Ma come, direte voi, dopo una lunghissima inchiesta con dispiego di forze risorse e uomini, con l’acquisizione di quintali di documenti e conseguenti verbali e con riscontrate prove, tutto finisce a tarallucci e vino? Finora pare proprio di sì.
Perché i lettori possano capire appieno l’incongruenza di tale decisione, vogliamo ripartire dal mandato del Giudice Gallo e dall’approfondita relazione inviatagli dal comandante del Nucleo della GdF col. Roberto Prosperi, in cui tra l’altro rileva: Il tutto appare confermato anche dalle intercettazioni telefoniche agli atti, in particolare nella telefonata nr. 534………. Intercettata alle ore 12:10:02 del 20/02/2015 sull’utenza telefonica nr. 34838188.. in uso a Federico Federici (così chiamano Massimo Cialente) dall’utenza telefonica nr. 0862/6454.. in uso a De Carolis Fabrizio.
Squilla il telefono.
Federico Federici (Massimo Cialente): Pronto
Fabrizio De Carolis: Sindaco buongiorno De Carolis
Federico Federici: Ciao Fabrizio
Fabrizio De Carolis: Ti cercava….
Federico Federici: Senti una cosa io ho qui i legali della Palomar…
Fabrizio De Carolis: Sì…
Federico Federici: No? Che avanza 4milioni 377mila 896 euro…di SAL.
Fabrizio De Carolis: Sì, il discorso Consta Palomar, sì, sì…i Sal famosi, sì.
Federico Federici: Quindi dobbiamo dare un’accelerazione a questi…
Fabrizio De Carolis: Va bene…se vogliono passare un attimo da me…
Federico Federici: Bravo, bravo, sei un genio. Te li mando subito in via Avezzano.
Proprio l’espressione “sì il discorso Consta Palomar, sì sì i famosi Sal” esternata dall’ing: Fabrizio De Carolis nella su esposta telefonata, testimonia la conoscenza da parte dello stesso, prima di intraprendere le discrezionali iniziative che verranno di seguito relazionate, della problematica riferita ai SAL dalle società Consta e Palomar, relativamente ai cantieri Condominio Cappelli di L’Aquila.
Telefonata nr. 34 intercettata alle ore 20:03:09 del 17/02/2015 sull’utenza telefonica nr. 34838188.. in uso a Massimo Cialente (sempre denominato Federico Federici) e proveniente dall’utenza telefonica nr. 34828142.. in uso all’avv. Fabio Pinelli.
Massimo Cialente: Pronto…
Fabio Pinelli: Carissimo sindaco sono Fabio Pinelli… mi scusi se la disturbo.
Massimo Cialente: Ci sentiamo domani allora.
Fabio Pinelli: Ah ci vediamo domani? Ok…
Massimo Cialente. No mi dica lei… che giornata avevamo detto?
Fabio Pinelli: No, avevamo detto di vederci venerdì.
Massimo Cialente: Venerdi. Sì, sì ci sono.
Fabio Pinelli: Dovevamo ecco… concordare l’orario e il luogo.
Massimo Cialente: Lei a che ora sta comodo che arriva….
Fabio Pinelli: Vengo …vengo in macchina e cerco di organizzarmi se partire la sera prima. Lei ha un orario di preferenza…sindaco?
Massimo Cialente: No no…lei mi mandi l’ora alla quale pensa di arrivare ed io mi libero…
Fabio Pinelli: Va bene la ringrazio…
Massimo Cialente: Ok mi mandi il messaggino e ci organizziamo.
Messaggio nr.146 intercettato alle ore 13:51:01 del 18/02/2015, sull’utenza telefonica nr: 34838188.. in uso a Massimo Cialente e proveniente dall’utenza telefonica nr. 34828142.. in uso a Fabio Pinelli. Testo: “caro sindaco, le confermo appuntamento presso il comune di L’Aquila per venerdì 20 febbraio, ore 11 e 30. Grazie. Fabio Pinelli”.
Telefonata nr.190 intercettata alle ore 18:28:28 del 18/02/2015 sull’utenza telefonica nr. 34838188.. in uso a Massimo Cialente e proveniente dall’utenza telefonica nr. 34828142.. in uso a Fabio Pinelli.
Massimo Cialente: Avvocato allora confermiamo venerdì ore?
Fabio Pinelli: 11:30
Massimo Cialente: Aspetti che me lo scrivo… 11:30… venerdì 20 eh?
Fabio Pinelli: Venerdì 20…dopodomani…
Massimo Cialente: Ok
Come si evince dal tenore delle telefonate, il sindaco si mostra subito molto disponibile alle esigenze del legale della Palomar srl… tanto che in un passaggio della conversazione telefonica “ha un orario di preferenza sindaco?” E la risposta del sindaco risulta essere “no…no…lei mi mandi l’ora alla quale pensa di arrivare ed io mi libero…”. In altre parole il sindaco, che gestisce, in base alle proprie esigenze funzionali, la programmazione degli orari degli incontri con i propri interlocutori, nel caso in esame adotta un comportamento esattamente opposto, nel senso che manifesta egli, la possibilità di adeguarsi alle esigenze del legale della Palomar, avv. Fabio Pinelli, soggetto ad egli verosimilmente sconosciuto prima dell’accadimento in narrazione.
Telefonata di Giovanni Lolli al sindaco.
Cialente: Pronto Giovanni.
Lolli: Massimino bello ciao, io sto a Pescara…
Cialente: Perché in questo momento sono qui davanti a me due avvocati di Padova, che tra l’altro mi ha presentato Luciano Violante, che mi ha fatto piacere risentire dopo un anno e mezzo.
Lolli: Bene!
Cialente: Si sono fatti una lunga chiacchierata che sono qui perché avanzano quasi 5 milioni di euro.
Giovanni Lolli cambia discorso, parla di altri fatti.
Si deduce, in sostanza, che presso l’ufficio del sindaco erano in realtà presenti due avvocati che, con il sindaco avevano fissato l’appuntamento per le ore 11.30 del 20.02.2015, che erano stati preannunciati a Cialente da Luciano Violante, per lo sblocco del pagamento in favore della Palomar, del citato SAL.
L’esito dell’incontro che avviene tra l’ing. De Carolis e l’avv. Fabio Pinelli, risulta desumibile dai messaggi telefonici numeri 565 e 566 dall’utenza 34838188.. in uso a Cialente proveniente dall’utenza telefonica nr. 34828142.. in uso a avv. Fabio Pinelli: “Caro sindaco, grazie di avermi ricevuto, l’ing. De Carolis è stato molto cordiale e si è impegnato ad attivarsi sin da lunedì per il rilascio del nullaosta sui SAL liquidabili del condominio Cappelli. Ci teniamo reciprocamente informati. Un caro saluto, Fabio Pinelli”.
Al messaggio di cui sopra fa seguito il messaggio di risposta del sindaco: “Grazie a lei e buon lavoro”.
L’induzione esercitata dal sindaco sul funzionario ing. De Carolis, dunque, evoca proprio effetto nell’impegno, ovvero nella promessa, da parte di De Carolis stesso, di attivarsi subito per il rilascio, seppur giuridicamente e proceduralmente non dovuto, dei nullaosta al pagamento dei SAL, prosegue il colonnello Prosperi nella relazione al pm Gallo.
Telefonata nr.5666 intercettata alle ore 19.16 del 25.03.2015 sull’utenza telefonica numero 348 38188.. in uso a Cialente proveniente dall’utenza telefonica numero 348 28142.. in uso a Fabio Pinelli.
Cialente: Pronto
Fabio Pinelli: Carissimo Sindaco sono Fabio Pinelli…la disturbo?
Cialente: Oh…avvocato! Come va? Mi dica, beh lei come sta…
Omissis…
Pinelli: Senta io volevo darle un saluto…dirle che qualcosa si è anche mosso grazie al suo intervento fattivo positivo…avevo necessità bisogno di tornare giù… avevo pensato di tornare lunedì, se per lei è un buon giorno vengo a darle un saluto…a darle un aggiornamento.
Cialente: Quando torna lei..
Pinelli: Verrei lunedì della prossima settimana
Cialente: Lunedì che giorno è
Pinelli: Il 31 esatto
Cialente: Sì perché il 1° sono tutto il giorno a Roma
Pinelli: Eh no no…il 31 passerei da lei e…poi se le mi favorisce l’incontro con l’ingegner De Carolis di nuovo…perché poi lui è l’operativo e…basta così, così la aggiorno bene…la saluto volentieri.
Cialente: Va bene ok, lei mi chiami domenica per vedere se ci sono novità ma penso che vada tutto ok…d’accordo?
Pinelli: Va bene va bene tenga conto che se le va bene come orario Sindaco, sempre come l’altra volta alle 11.30
Cialente: Io adesso non ho l’agenda per bloccarla però se ci sentiamo anche venerdì, quando vuole insomma
Pinelli: Grazie buonasera.
Telefonata nr.6364. Da Fabio Pinelli a Cialente
Cialente: Eccomi
Pinelli: Sindaco carissimo
Cialente: Allora?
Pinelli: E no mi devo scusare con lei perché dovevo avvisare sabato della conferma
Cialente: Io ho pensato a lei c’ha avuto qualche problema
Pinelli: Ecco infatti no…niente di insormontabile ma non sono riuscito ad organizzare
Cialente: Sì
Pinelli: La trasferta
Cialente: Va bene quando dovrà venire me lo fa sapere
Pinelli: Quando vengo la chiamo di sicuro eh
Cialente: Perfetto
Pinelli: Mi scuso se non l’ho avvisata con tempestività
Cialente: Non si preoccupi assolutamente.
Appare dunque evidente come l’induzione esercitata dal sindaco sull’ingegner De Carolis abbia determinato il rilascio anche del nulla osta al pagamento del Sal, emesso dalla Consta spa.
Omissis…
Quanto sopra dunque da un lato testimonia come l’intervento del sindaco Massimo Cialente, considerata l’implicita sudditanza psicologica cui il funzionario Fabrizio De Carolis era assoggettato in base all’organigramma dell’ente, di cui il sindaco rappresenta oggettivamente la figura apicale, possa qualificarsi come induzione, esercitata con abuso della propria posizione funzionale finalizzata a determinare il rilascio da parte del funzionario di provvedimenti amministrativi (nulla osta) che, in virtù delle argomentazioni sopra esplicitate non potevano essere rilasciate ricadendo così, gli stessi, nella dizione di provvedimenti “indebiti”. Nella condotta in questione pertanto si rilevano salvo diverso avviso della S.V. gli elementi soggettivi ed oggettivi qualificanti l’ipotesi delittuosa contemplata nell’articolo 319 quater primo comma c.p.
Omissis…
Oltre alla violazione in sé rispetto alle norme ed alle procedure specificatamente vigenti (Legge 99/2013, disposizioni interne quali ad esempio l’avviso pubblico sub 9, parere dell’Avvocatura sub11, ecc.) le condotte tenute dal sindaco Massimo Cialente e dal funzionario comunale ing. Fabrizio De Carolis, sulla scorta di quanto sopra coerentemente relazionato, si palesano altresì lesive rispetto ai più generali principi sanciti dall’ordinamento giuridico in materia di amministrazione pubblica, “l’imparzialità e la trasparenza” della P.A. (articolo 97 Costituzione). Scrive ancora il colonnello della Gdf. A domani per la terza puntata.
Peppe Vespa
Il pungiglione
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