All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
ALBANO E DE PAOLIS, DA CENTRODESTRA CAMPAGNA ELETTORALE RECRIMINATORIA
stampa pagina 18 maggio 2017
Spiace constatare, ma era prevedibile, come gli esponenti vecchi e nuovi del centrodestra cittadino abbiano impostato la campagna elettorale all’insegna dell’attacco e della recriminazione.
Quello che interessa oggi, tuttavia, non è tanto rivendicare quello che si è ottenuto, quanto rilanciarlo e rafforzarlo, con nuovi progetti e nuove proposte. Così vogliamo impostare la nostra campagna elettorale. E’ una fase decisiva: possiamo consolidare la ricostruzione e fare della nostra città una fucina di opportunità. Lasciamo agli altri l’esercizio di guardare indietro.
L’Aquila è tra le poche città del nostro Paese in cui si sperimenterà il 5g, e questo costituirà un fattore competitivo straordinario per rilanciare la nostra attrattività economica, tanto che già sono in campo concrete manifestazioni di interesse di aziende e sono stati presentati progetti di ricerca; nel centro storico i sottoservizi aprono occasioni straordinarie; i fondi a disposizione per il rilancio delle attività economiche sono in larga parte da impegnare, il bando Fare Centro sta destando interesse e speranze. Sono solo alcuni dei temi e delle possibilità create con le nostre iniziative; ora, è il momento di accelerare per coglierle.
Noi guardiamo avanti, il torcicollo lo lasciamo agli altri: ma poi tra il candidato sindaco che rispolvera la figura di Silvio Berlusconi e il candidato di Fratelli d’Italia Giorgio De Matteis che si lancia in stucchevoli elenchi di recriminazioni e livore viene da chiedersi dove siano stati tutti questi anni. De Matteis era rappresentante di primo piano della maggioranza che ha sostenuto Gianni Chiodi in Consiglio regionale, quella – inutile illudersi che gli aquilani se lo siano dimenticato – che è stata per la ricostruzione della nostra città come una piaga d’Egitto. O vogliamo considerare il bluff della zona franca come una misura utile per la città, con la distribuzione di un poco di risorse a tutti, compresi i costruttori?
La compagine di liste e partiti che sostiene Biondi discende dalla maggioranza che sosteneva il governo di Silvio Berlusconi al momento della tragedia del terremoto, e Biondi lo rivendica. Di quella maggioranza, noi ricordiamo soprattutto la responsabilità degli anni persi. Tante volte abbiamo chiesto la tassa di scopo per finanziare la ricostruzione della nostra città; in risposta abbiamo sempre avuto rifiuti e la conseguente indisponibilità cronica delle risorse che ci ha costretto – sempre a noi del centrosinistra, perché anche per questo il centrodestra locale e nazionale risulta non pervenuto – a ingaggiare battaglie per lo stanziamento dei fondi, di semestre in semestre, fino a quando non siamo riusciti a ottenere una programmazione certa.
Stefano Albano
Segretario Partito Democratico L’Aquila
Tonino De Paolis
Capogruppo Partito Democratico in Consiglio comunale
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1465 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Pink Poetry Slam d'Abruzzo, secondo posto per l'aquilana Scaramazza
- Auditorium del Parco, le Sonate di Schubert suonate e raccontate
- Ovindoli Mountain Festival, più di 15mila presenze giornaliere
- L'Aquila Rugby Club, domenica il recupero a Benevento
- Capodanno diffuso e il concerto del primo gennaio





.gif)
