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ELEZIONI L'AQUILA, POSSIBILE: RIPORTARE LA PROPAGANDA NEI LIMITI DELLA DECENZA
stampa pagina 1 giugno 2017
«Stiamo assistendo, specialmente in questi ultimi giorni –e ancora ne mancano nove- ad una indecente serie di operazioni ad opera del centrosinistra, che sta approfittando di avere un’Amministrazione uscente dalla sua per fare propaganda elettorale con mezzi al confine della liceità. Invitiamo, pertanto, tutti gli organismi preposti a vigilare su tutto quanto sta accadendo nel capoluogo». Si legge in una durissima nota del comitato aquilano di Possibile.
«C’è sempre stata una particolare operosità, nell’immediato ridosso delle elezioni, ma in questa occasione si sta rasentando il ridicolo, come se cittadine e cittadini aquilani fossero così sciocchi da non accorgersene», attacca Piergiorgio Leocata, portavoce del comitato e candidato con Progetto Trifuoggi per l’Aquila. «Annunci e conferenze sui programmi dell’Amministrazione uscente che, in quanto tale dovrebbe limitarsi allo stretto necessario ed alla ordinaria amministrazione. Oggi, per esempio, non si capisce quale sia il senso della conferenza indetta ed annunciata in pompa magna per la programmazione del settore sociale, convocata questa mattina dall’assessore Di Giovambattista, insieme con il sindaco uscente Cialente ed il candidato sindaco del centrosinistra, Di Benedetto. Intanto, a 10 giorni dal voto non si sa, appunto, cosa debbano programmare, che non potevano fare prima –prosegue Leocata – con lo spazio istituzionale concesso per una candidata e per un candidato sindaco. Candidato, appunto. E per legge le Istituzioni non possono fare, per ovvi motivi, propaganda elettorale».
«Nell’occasione, ricordiamo anche all’assessore di settore – prosegue Paolo Della Ventura – che ci sembra molto nervosa a proposito di quanto abbiamo in programma sulle politiche sociali, che di piano contro la povertà ne parlai a livello regionale tre anni fa. Per essere precisi visto che ha tenuto a rivendicare alcune misure prese dal suo settore e che –magari sembra una cosa straordinaria- dovrebbe fare questo per amministrare, come tutti i settori del resto. Inoltre, bisogna sempre leggere con attenzione: se lo avesse fatto, avrebbe letto molte altre cose. Comprese misure di sostegno al reddito e misure per allargare quanto ha deciso il governo guidato dal suo partito, insufficiente come sempre e bastevole solo agli annunci per la stampa. Richiamando il nostro programma, per altro, misure adottate già a livello sperimentale dal Comune dell’Aquila, oltre quindici anni fa, sulla scia della normativa europea che di fatto solo in Italia ancora non è stata recepita».
La nota si conclude con l’invito di Possibile per «una maggiore correttezza ed una maggiore tranquillità: capiamo il nervosismo, ma a tutto c’è un limite».
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