L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Comune » ASL L'AQUILA, SERVIZIO AD…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Il Brutto anatroccolo del gruppo e-Motion, all'Auditorium del parco
  • Auditorium Guardia di finanza, concerto della pianista Martha Argerich
  • Conservatorio, festa musicale per il Carnevale
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Comune

ASL L'AQUILA, SERVIZIO AD HOC PER ACCESSI VENOSI IN DISTRETTO SANITARIO


stampa pagina 15 giugno 2017

Niente più braccia-groviera, bucate più volte fino a trovare la vena per infilarvi l’ago per le terapie, con conseguenti dolori e gonfiore: la Asl ha avviato uno specifico servizio affidandolo a professionalità formate ad hoc. I cateteri venosi, cioè i tubicini in silicone applicati al braccio del paziente, vengono posizionati una sola volta, con la dovuta accuratezza, e possono restare inseriti nello stesso punto fino a 6 mesi. In questo modo non c’è più il disagio ricorrente di dover togliere e rimettere di continuo il catetere, con ulteriori traumi sul braccio del paziente. L’attivazione di questo servizio specifico, svolto dal distretto sanitario di base di L’Aquila, diretto dal dr. Luigi Giacco, è stato possibile grazie alla professionalità della dr.ssa Benita Capannolo, che fino ad alcuni mesi fa è stata responsabile della Rianimazione dell’ospedale di L’Aquila. Il percorso clinico, oltre a ridurre fastidi e sofferenze al paziente, consentirà di ridurre i rischi di infezione. Il nuovo servizio, che in pochi mesi ha consentito di applicare oltre 300 cateteri venosi, è stato attivato, oltreché all’interno dell’ospedale del capoluogo regionale, all’hospice dell’Aquila, di cui è responsabile il prof. Franco Marinangeli, nell’ottica del progressivo potenziamento delle attività sul territorio. Peraltro tale iniziativa è stata avviata dalla Asl a costo zero, valorizzando al meglio professionalità interne all’azienda che sono state riallocate senza alcun aggravio di spesa. La sinergia sviluppatasi tra ospedale e territorio, sul nuovo servizio del posizionamento degli accesi venosi, permetterà non solo di somministrare le terapie prescritte ma anche di assicurare la nutrizione parenterale del paziente affetto da patologie oncologiche e/o croniche, che non sempre può alimentarsi in modo autonomo: un aspetto ancora più importante quando occorre intervenire a domicilio. Il servizio si inquadra nel potenziamento dell’assistenza domiciliare svolta da alcuni anni dalla Rete di terapia del dolore e cure palliative della Asl, diretta dal prof. Franco Marinangeli, al fianco di malati terminali oncologici e/o cronici, supportando le famiglie che spesso restano da sole ad affrontare disagi molto forti. Lo scorso anno la Rete ha assicurato1071 visite a domicilio in tutta la provincia. Bene anche nell’attività dei 2 hospice, di L’Aquila, diretto dal prof. Marinangeli, e di Pescina, diretto dalla dr.ssa Emma Cornelio, che accolgono malati inguaribili: nel 2016 sono stati 158 i pazienti assistiti nella struttura di L’Aquila dell’ex ONPI (più di quelli di quelli dell’anno precedente) mentre il centro di Pescina ha confermato lo standard quantitativo di prestazioni del 2015 con 101 ricoveri.




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • Nessun appuntamento presente.
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • Progetto case, 1494 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Pink Poetry Slam d'Abruzzo, secondo posto per l'aquilana Scaramazza
  • Auditorium del Parco, le Sonate di Schubert suonate e raccontate
  • Ovindoli Mountain Festival, più di 15mila presenze giornaliere
  • L'Aquila Rugby Club, domenica il recupero a Benevento
  • Capodanno diffuso e il concerto del primo gennaio
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits