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Comune

DI BENEDETTO, LE POLITICHE GIOVANILI AL CENTRO DELL'ULTIMO INCONTRO


stampa pagina 23 giugno 2017

Americo Di Bendetto Americo Di Bendetto

Si è svolto questo pomeriggio presso la sede del Comitato Elettorale del candidato sindaco Americo Di Benedetto, l’ultimo incontro dedicato alle politiche giovanili della campagna elettorale per il secondo turno di ballottaggio per le elezioni amministrative dell’Aquila che si svolgeranno domenica prossima 25 giugno. Un ultimo importante argomento su cui si sono confrontati i giovani delle liste della coalizione Vivendo L’Aquila che hanno posto all’attenzione del candidato sindaco la necessità di avere una reale capacità di ascolto da parte della prossima amministrazione comunale. Esiste una Consulta Giovanile ed un regolamento sui CTP che prevede delle quote di rappresentanza giovanile. I limiti di tali strumenti si trovano, però, nella forma esclusivamente consultiva; sarà importante quindi trovare delle soluzioni che permettano alle rappresentanze della categoria di poter incidere sui processi.

I temi su cuii giovani intervenuti hanno focalizzato l’attenzione sono stati: sport, cultura e formazione universitaria. Lo sport è un elemento fondante nell’ambito della cura sociale del territorio saranno perciò proseguiti i lavori di recupero e potenziamento dell’impiantistica, mettendo tutte le strutture al servizio della cittadinanza; in particolare sarà promosso l’utilizzo delle palestre come strutture polifunzionali e stipulata una convenzione tra CONI, Provincia e Scuole per l’utilizzo delle strutture da parte dei giovani. Quando si parla di giovani è importante tenere presente come la capacità di spostamento degli stessi sul territorio rappresenta la reale possibilità di accesso ai servizi messi a disposizione. In questo senso si proseguirà la fase di studio avviata con il tavolo della mobilità per l’analisi degli spostamenti della popolazione studentesca, inserendo degli specifici correttivi sul piano urbano della mobilità.
La vita culturale della città non può prescindere dalla sua componente giovanile da sempre caratterizzata da una particolare effervescenza. La miriade di piccole associazioni culturali che spaziano su tutti i campi deve essere integrata nel tessuto dei grandi eventi della città. Il finanziamento del mondo della cultura giovanile, oltre ad avere l’attenzione del Comune nella misura dei contributi istituzionalizzati,deve passare anche da una possibilità di partecipazione agli eventi maggiori quali la Perdonanza Celestiniana e i vari festival che animano periodicamente il centro storico (Festival del Jazz, festival della partecipazione..).
L’Università, infine, per antonomasia elemento di arricchimento culturale e sociale di una comunità che con le alte professionalità che forma, rappreseneta la miglior risorsa che un territorio possa esprimere per il tessuto economico e industriale di una città. Il fermento intellettuale e di innovazione che può venire da un Ateneo deve trovare il massimo dell’accoglienza sia in termini di risorse che in termini di infrastrutture a disposizione dei giovani professionisti, imprenditori, lavoratori. Il Comune dell’Aquila dovrà migliorare i servizi funzionali all’erogazione. L’abbattimento della pressione tributaria sarà raggiunto attraverso una generale diminuzione della pressione fiscale previsto con l’adozione di un disegno di legge per la zona tributaria speciale. Inoltre la messa a disposizione del patrimonio immobiliare del Comune per la residenzialità studentesca, permetterà di avere una polarizzazione dei flussi studenteschi in modo da poter disegnare dei sistemi di trasporto che permettano di essere sostenibili per il Comune e capillari per le esigenze degli studenti. Infine il Comune potrà, attraverso i suoi poteri pianificatori, garantire che la collocazione dei poli, in accordo con l’Università, sia razionale e possegga tutte le funzionalità necessarie (mense, servizi aggregati etc.).
Dare una certezza abitativa agli studenti è il primo passo per l’accoglienza alla popolazione universitaria. In collaborazione con l’A.D.S.U. e l’Università saranno individuate le modalità per la gestione di parte del patrimonio comunale dedicato alla residenzialità degli studenti universitari. Verrà quindi verificata la fattibilità dell’utilizzo di alcune piastre del progetto C.A.S.E., scelte in modo da garantire un’integrazione degli studenti con la vita cittadina che saranno integrate, come nell’originaria progettazione, di servizi tali da rendere quelle aree dei veri e propri campus studenteschi. Il centro storico tornerà ad essere vivo soprattutto grazie al rientro dei poli didattici universitari, l’esempio lampante di questa facile previsione è il polo di lettere all’ex ospedale S. Salvatore. Immaginiamo un centro storico che colleghi i poli direzionali con quelli culturali quali biblioteche e luoghi di aggregazioni aperti anche fuori dagli orari ordinari e, quindi, realmente a disposizione dei giovani. La bellezza del centro storico avrà la sua vera esaltazione se si riuscirà a coniugare il valore architettonico e la giusta innovazione tecnologica anche attraverso la creazione di gallerie all’avanguardia per l’aggregazione sociale, in particolare giovanile e per l’espressività artistica. Sarà, inoltre, a disposizione di associazioni, comprese quelle giovanili, culturali e studentesche, il patrimonio pubblico del centro storico che non sarà dedicato agli uffici comunali.

 




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