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DAL PROGETTO CASE AD APRILE ABBIAMO INCASSATO 3MILA 193,62 EURO
stampa pagina 17 luglio 2017
E’ tempo di mettere mano al Progetto case e alla voragine debitoria che svuoterà le casse comunali. La dirigente ad incarico Enrica De Paulis, Cialente gliel’ha prorogato fino a fine anno, non ne ha mai parlato più di tanto. Come se non fossero fatti suoi. Lo sono eccome, dica a tutti ad esempio che ad aprile abbiamo incassato da quel patrimonio appena 3mila 193,62 euro, per costi e consumi ordinari: c’è qualcuno in questa città che voglia preoccuparsene?
A monte c’è una transazione da 9milioni 177mila 877 euro firmata nel 2015 proprio dalla De Paulis, per cui il debito che Enel gas cedette a Banca Sistema spa lo avremmo dovuto restituire in 32 rate da 271mila 183, 66 euro, con mezzo milione di euro d’acconto. A che punto siamo? Questo è solo il debito pregresso, l’ordinario corre e per fronteggiarlo abbiamo incassato in un mese poco più che tremila euro.
C’era anche la Recus spa incaricata dalla De Paulis di recuperare gli arretrati, almeno 4milioni di euro in un anno di contratto ma racimola solo le briciole, al 10 maggio scorso il conto della Recus superava di poco i 15mila euro. Non si capisce come siamo messi con la Banca Sistema spa, quanto incassiamo realmente ogni mese e com’è andata a finire con la Banca Ifis a cui l’Enel spa cedette un altro milione e 400mila euro di debito. Nulla. Solo cambiali ma annaspiamo con le rate, abbiamo saldato da poco quella di febbraio e abbiamo fronteggiato a mala pena un anticipo per marzo ma il problema è la prospettiva.
Il Settore economico e finanziario anticipò 1milione e 355mila euro alla dirigente per pagare i conti urgenti del Progetto case, certa, la De Paulis, che quei fondi sarebbero rientrati entro l’anno passato. La verità è che pagheranno tutti gli aquilani con il Fondo rischi, imposto dalla recente normativa e che copre le entrate fantasma, e pagheranno con i soldi tolti alle strade, al verde e ai servizi, mentre il centinaio di ordinanze circa di sgombero firmate l’estate scorsa sono ferme come pure i sigilli per i morosi cronici.
Il nuovo assessore al Patrimonio Guido Liris dovrà presto studiare la situazione per dare risposte, d’altra parte la Corte dei Conti ha di recente assolto sugli incassi del Progetto case Cialente, Moroni, Pelini e la Del Principe.
Ale.c.
Il pungiglione
Taccuino
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