All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
766 DOMANDE CON FARE CENTRO: L’APPELLO DI LOLLI SUL CARO FITTI
stampa pagina 18 luglio 2017
766 domande pervenute per un finanziamento complessivo pari a 20 milioni di euro di cui 12 milioni già disponibili. Lo stanziamento comunque, è destinato a crescere per cui esiste la possibilità concreta che tutti gli ammessi possano accedere ai finanziamenti attraverso una integrazione e lo scorrimento della graduatoria. Entro ottobre saranno esaminate tutte le domande presentate”. Sono i risultati del bando “Fare Centro”, presentati questa mattina all’Aquila, dal vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli e dal Capo dipartimento della Presidenza, Vincenzo Rivera. La misura prevede che artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali possano tornare a insediarsi nel cuore dell’Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.
Solo per il centro storico dell’Aquila le richieste sono 455, tra chi c’era già al 6 aprile 2009 e chi aprirà oppure ha aperto di recente una nuova attività; per le frazioni 23, mentre per i territori di Fonte Cerreto e San Pietro della Jenca, 6, pari al 63,2 per cento del totale delle domande.
Le 766 domande pervenute (esclusa una inserita come prova tecnica) sono così distribuite: 236 per la linea A, 527 per la linea B e 4 per la linea C. Nel dettaglio: Comune dell’Aquila (zona A del PRG e zona storica del capoluogo esterna alla zona A): Linea A 199, Linea B 256; Linea C (territorio del Comune di L’Aquila interessato dal progetto di riqualificazione urbana), 4. Frazioni del comune di AQ (zona A del PRG) : Linea A 7, Linea B 16; territori di Fonte Cerreto e S. Pietro della Jenca 6; il restante riguarda gli altri Comuni che rientrano nel Cratere sisma 2009.
"Se si considera che oltre 450 tra vecchie e nuove imprese secondo il report della Regione, hanno presentato domanda per riaprire dentro le mura urbane il dato è più che incoraggiante. Esprimiamo pertanto la nostra particolare soddisfazione e sin d'ora richiediamo alla Regione ed al Vice Presidente Lolli di fare in modo che si possa far scorrere la graduatoria con successivi provvedimenti per soddisfare tutte le richieste avanzate" commentano Cioni e Donatelli della Confcommercio.
“La risposta è straordinaria – ha commentato Lolli – si tratta di sussidi economici a fondo perduto per favorire la rinascita e la rivitalizzazione dei centri storici. Il costo dell’assistenza tecnica sarà inferiore all’1 per cento proprio perché vogliamo dimostrare che con impegno e determinazione si possono raggiungere ottimi risultati limitando i costi. Dobbiamo però fare un appello agli aquilani proprietari degli alloggi da offrire in locazione affinché si comportino in modo rigoroso proponendo prezzi accessibili. Abbiamo tutto l’interesse che si ripopoli il centro storico anche per far aumentare nel tempo il valore degli immobili”.
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
- Progetto case, 1521 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Pink Poetry Slam d'Abruzzo, secondo posto per l'aquilana Scaramazza
- Auditorium del Parco, le Sonate di Schubert suonate e raccontate
- Ovindoli Mountain Festival, più di 15mila presenze giornaliere
- L'Aquila Rugby Club, domenica il recupero a Benevento
- Capodanno diffuso e il concerto del primo gennaio




.gif)
