L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Regione » DI PILLO: "TEATRO…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Giornate europee del Patrimonio il 23 e 24 settembre
  • Perdonanza 2017, il programma di domani martedì 29 agosto
  • Borghinsella, a Tornimparte il 2 e 3 settembre prossimi
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Regione

DI PILLO: "TEATRO MICHETTI DA GIOIELLO DELLA CULTURA PESCARESE A CANTIERE ABBANDONATO"


stampa pagina 18 settembre 2017

Michetti, cantiere abbandonato Michetti, cantiere abbandonato

Era febbraio del 2016 quando in pompa magna il Presidente della Regione D’Alfonso, il Sindaco Alessandrini, l’ex Vice Sindaco Enzo Del Vecchio, l’Assessore Paola Marchegiani e l’imprenditore Angelo De Cesare, Vice Presidente dell’Ance vincitore dell’appalto per la ristrutturazione del Teatro Michetti, presentavano il progetto che di lì a poco avrebbe visto gli operai svolgere importanti lavori per riportare all’antico splendore il Teatro Michetti, gioiello che fu regalato a Pescara e ai pescaresi da Vicentino Michetti e fu inaugurato nel 1910.
Durante la campagna elettorale del 2014 si sono affannate tutte le forze politiche a promettere un Teatro Michetti ristrutturato che tornasse ad essere nuovamente salotto culturale della città di Pescara. Mille progetti, fiumi di idee ma pochi soldi ed, ancor di più dopo il pre-dissesto, è divenuto praticamente un miraggio portare a compimento il restauro.
Aggiudicata la gara d’appalto con un ribasso del 34% alla Ditta De Cesare, nel 2016 iniziano i lavori. Dopo neppure pochi mesi la stessa impresa, viste le difficoltà incontrate, ha chiesto disperatamente di rientrare di quel ribasso d’asta, sembrato subito a dir poco eccessivo. Possibile che l’Amministrazione non sia riuscita a calcolare l’entità dei lavori di ristrutturazione oppure è stato fatto tutto con molta superficialità? Si credeva poi di iniziare il 2017 con una seconda fase, che comunque non avrebbe completato la ristrutturazione del teatro vista la carenza di fondi, ed invece da mesi tutto è fermo. Il contenzioso nato con la ditta De Cesare ha bloccato ogni sogno di concludere la consiliatura come promesso, cioè dentro il teatro ma questa volta rinnovato da capo a piedi.
Dopo quanto accaduto e dopo aver cercato risposte in innumerevoli commissioni consiliari interpellando i tecnici per capire quale fosse l’entità del problema, abbiamo ora la certezza che anche questo punto del programma Alessandrini, fosse un semplice bluff.
Basta camminare su Via D’Annunzio vicino la cattedrale di San Cetteo ed affacciarsi dietro una saracinesca aperta, o vedere cosa c’è sotto i ponteggi della strada all’angolo, per rendersi conto dell’ennesimo scempio perpetrato in questa città.
Ed oggi torna prepotentemente alla carica il Presidente della Regione Abruzzo che continua a promettere uova d’oro con il suo imponente “Masterplan”, finanziato forse da denaro stampato dalla stessa Regione, e poi ancora con fondi PAR FSC(ex FAS) pare sia riuscito a trovare prima un milione di euro, ed infine un altro milione derivante dal vergognoso naufragio del progetto “ponte del cielo”. Milioni di euro che però non sono ancora stati utilizzati per il restauro del Teatro e chissà se mai lo saranno.
Ma altre fonti di finanziamento, già disponibili, potrebbero essere destinate al completamento del progetto: invece di sperperare altro denaro in una struttura come la “Città della Musica”, anch’essa “eterna incompiuta” e squallida “cattedrale nel deserto”, perché non utilizzare i fondi ad essa destinati dal masterplan per il completamento del Teatro Michetti? Si riuscirebbe così a sbloccare ciò che, ormai per troppi anni, rappresenta per la città non più un monumento storico ma, tristemente, un ennesimo “cantiere in abbandono”.

 

Il Consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle
Massimiliano Di Pillo




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 18 Pubblicato il bando per le biodiversità, scadenza 15 maggio 2018
  • 24 Domenica 24 settembre, in piazza con "Nonno ascoltami!"
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio 2015 ha riaperto San Bernardino: cosa ne sarà di quella finta?
  • “Mostra Mercato Artigianale, d’Antiquariato, d’Arte e Cultura”, dal 25 al 28 agosto 2017
  • Promozione turistica, attivato Info Point alla Fontana Luminosa
  • Progetto case, 1521 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Pink Poetry Slam d'Abruzzo, secondo posto per l'aquilana Scaramazza
  • Auditorium del Parco, le Sonate di Schubert suonate e raccontate
  • Ovindoli Mountain Festival, più di 15mila presenze giornaliere
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits