Il periodico
- Archivio dei numeri
- Archivio Articoli
Argomenti
Cultura e Turismo
- LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI PAESAGGISTICI, CONTRO LA NOTA DIFFAMATORIA DI ALCUNI INTELLETTUALIIn riferimento al comunicato ANSA diramato in data 25/11/2010, con il quale un folto numero di…
- STAGIONE TEATRALE AQUILANA, DAL PRIMO DICEMBRE LA VENDITA DEI BIGLIETTIPer soddisfare la grande richiesta di partecipazione agli eventi proposti nel cartellone della…
- RIAPERTA AL PUBBLICO, LA CHIESA DI SANTA MARIA DEL SUFFRAGIOÈ stata riaperta al pubblico, con ordinanza sindacale, la chiesa di Santa Maria del…
Segnala!
MAGGITTI RICONSEGNA...DIVISA E PISTOLA
stampa pagina 31 agosto 2009
E' fatta. Il Sindaco Cialente ha firmato i nuovi incarichi dirigenziali, validi a partire da oggi, che dovrebbero dar forma alla riorganizzazione della macchina comunale. Non più una miriade di Settori, ma tre Aree, che saranno gestite da Vittorio Fabrizi, Area Emergenza Sisma 2009; Quirino Cervellini, Area Risorse; e Fioravante Mancini, Area Opere e Servizi. Tre "direzioni" ad interim, per quattro mesi a decorrere da oggi, con il difficile compito di riavviare attività e servizi. Servizi che saranno diretti dai dirigenti sotto elencati, cui il Sindaco ha conferito l'incarico per due anni. Salta all'occhio Cinzia Nolletti, sparita dalla circolazione dopo il flop, chiamiamolo così, dell'oscura delibera sull'affidamento delle macerie, in seguito al quale, ha chiesto ed ottenuto il comando a Roma, all'Inps, ragion per cui per un mese ha avuto un piccolo incarico di rilievo, "per non penalizzarla", avrebbe suggerito qualche dotto consigliere. Atterraggio morbido, dunque per la Nolletti, a cui è stata evitata la bufera interna, ma non è detto riesca a fuggire quella più pesante da parte della magistratura, che ha già aperto un fascicolo in merito. Niente da dire sui tre dirigenti di "ferro", preparati e capaci, forse su qualcuno qualche riserva c'è, ma la politica si sa, è magnanima con i propri figli, per cui se dice sì, ad una ristrutturazione inevitabile, non può dire no, ai propri uomini al comando.
Si vedrà in quattro mesi, cosa si riuscirà a fare. Imbarazzante per il comandante dei Vigili Urbani Carlo Maggitti, ormai ex, dover lasciare la divisa, oggi le consegne con De Nardis, e le attività commerciali e produttive cittadine per le politiche culturali, sport e turismo, ma mettiamola così: in una città distrutta dal sisma, dove il disastro ha spazzato via campi sportivi, cultura e aggregazione, potrebbe essere una bella sfida, ricostruirne il tessuto culturale e sportivo, ed armare una bella battaglia a favore delle società sportive e del rilancio turistico, snodi mai affrontati seriamente, dalle amministrazioni dell'ultimo decennio.
In ogni caso, fino al 31 dicembre prossimo, le indennità di posizione dei dirigenti resteranno invariate, si dovrà ora procedere con la "pesatura" delle aree e dei servizi, per stabilire i differenti trattamenti economici a partire dal nuovo anno.
Massimo Cialente, con questo provvedimento ha spazzato via ogni precedente disposizione relativa alla dirigenza comunale, e con il lavoro del direttore generale, Massimiliano Cordeschi, sta tentando finalmente di chiudere un'epoca, sradicando posizioni di potere, date troppo per scontate, che in questi anni hanno di fatto paralizzato un ente, per l'inerzia della gran parte dei vertici organizzativi, forti di incassare sempre il massimo delle indennità, di risultato e di posizione; e per la gestione "personalistica" di altri, che hanno portato avanti il proprio settore come fossero affari privati e di famiglia.
La città si augura che il cerchio, per tali versi infernali, sia stato spezzato, noi ci limitiamo a pensare che qualcosa si sta muovendo, ma la macchina è talmente ingolfata, che di certo non può mettere subito il turbo, e in tal senso, l'ultima cosa da rimarcare c'è: lo Sportello per le attività produttive ed il commercio restano in capo a Lucio Nardis. I servizi non hanno certo brillato in questi anni per snellezza e velocità, ed è questo il momento, invece, in cui questo settore non può permettersi freni di alcun tipo. In giro regna l'anarchia più totale, e la carenza assoluta di controlli su questa o quell'attività di certo non fanno onore all'amministrazione, mentre la gran parte delle attività commerciali e produttive segnano il passo. Se riforma dovrà essere: commercianti ed imprenditori, nel rispetto di regole uguali per tutti, non dovranno più tollerare ritardi e lentezze, e sicuramente indugiare in posizioni oziose, lente o inefficienti non aiuteranno certo la loro ripresa e della città tutta, che fonda sul commercio la base della propria economia.
Alessandra Cococcetta
» Numero S31 del 31 agosto 2009
Le vignette
Il pungiglione
News
- DA 151 GIORNI RESTA INATTUATO IL REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA... I CINQUANTAMILA EURO PREVISTI, ANDRANNO IN ECONOMIANel bilancio di previsione 2010, il Consiglio comunale destinò, su proposta del consigliere…
- REPORT SULLA POPOLAZIONE ASSISTITA, AL 28 DICEMBRE 2010 Riportiamo in allegato, i dati sulla popolazione assistita al 28 dicembre 2010,…
- LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE, CONTINUA LA RACCOLTA FIRMELe aperture dei banchetti sono possibili solo grazie al lavoro dei volontari, diffonde una nota, chi…
- GIUSTINO MASCIOCCO, E' IL NUOVO COORDINATORE SEL-L'AQUILASi è svolto questa mattina il congresso costitutivo del circolo Sel-L'Aquila, il cui nuovo…
- DUE FIUMI ABRUZZESI AL CENTRO DELL'INCHIESTA DI FOCUS Due degli "orribili 7" fiumi italiani secondo il mensile Focus sono abruzzesi. Nell'inchiesta "Gli…

