Il periodico
- Archivio dei numeri
- Archivio Articoli
Argomenti
Cultura e Turismo
- LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI PAESAGGISTICI, CONTRO LA NOTA DIFFAMATORIA DI ALCUNI INTELLETTUALIIn riferimento al comunicato ANSA diramato in data 25/11/2010, con il quale un folto numero di…
- STAGIONE TEATRALE AQUILANA, DAL PRIMO DICEMBRE LA VENDITA DEI BIGLIETTIPer soddisfare la grande richiesta di partecipazione agli eventi proposti nel cartellone della…
- RIAPERTA AL PUBBLICO, LA CHIESA DI SANTA MARIA DEL SUFFRAGIOÈ stata riaperta al pubblico, con ordinanza sindacale, la chiesa di Santa Maria del…
Segnala!
L'AQUILA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA: IDV, UN'OCCASIONE DA NON PERDERE
stampa pagina 5 gennaio 2010
L'idea di candidare L'Aquila a Città europea della cultura nel 2019, proposta da alcuni operatori culturali e da diversi soggetti politici, tra cui l'on. Mantini ed lo scrivente in un convegno svoltosi in città il 15 Dicembre, alla presenza dell'on. Leoluca Orlando, ha trovato l'importante ed unanime consenso del Consiglio Regionale nella seduta del 29/12/09, con l'emendamento Costantini.
Ora è necessario passare dall'idea al progetto, dalle parole ai fatti per definire un percorso realistico e per individuare il Soggetto attuatore.
Intanto la Provincia ed il Comune potrebbero aderire formalmente ed in tempi brevi sarebbe necessario costituire la Fondazione o l'Ente promotore dell'Evento del 2019.
E' evidente che un'idea così ambiziosa non può decollare se non c'è un impegno corale di tutte le Istituzioni, dell'Università, dell'Associazioni culturali, dei Mass Media, delle migliori Intelligenze e, soprattutto, se non c'è il coinvolgimento dei cittadini che la devono riconoscere come opportunità vera e concreta di rinascita e di sviluppo della città. Candidare L'Aquila a Capitale europea della cultura vuol dire darsi un obiettivo strategico sul piano politico e culturale, significa rilanciare la vocazione culturale della città innovando le sue caratteristiche,significa ricostruire e riqualificare il grande patrimonio artistico ed architettonico della città, a cominciare dal centro storico: questo obiettivo richiede investimenti certi ed una proposta credibile.
Se dovessero, al contrario, prevalere logiche di basso profilo, atteggiamenti particolaristici o beghe politiche - che da anni contraddistinguono la vita politica aquilana - allora si corre il rischio reale che anche questa buona idea rimanga solo un'idea o un'occasione mancata. Il Sindaco e la Presidente della Provincia esprimano subito con atti formali il loro interesse al progetto, dopo che lo ha fatto a fine anno il Presidente della Regione. Sarebbe un primo passo concreto per dare valore e prospettiva ad un'idea positiva per l'Aquila e per l'Abruzzo.
Lelio De Santis
Responsabile Enti Locali-Italia dei Valori
» Numero S2 del 5 gennaio 2010
Le vignette
Il pungiglione
News
- L'EDITORIALE TORNERA' DI NUOVO CON GLI AGGIORNAMENTI IL 10 GENNAIO PROSSIMO. UN BUON 2011 A TUTTI! DA 152 GIORNI RESTA INATTUATO IL REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA... I CINQUANTAMILA EURO PREVISTI,…
- REPORT SULLA POPOLAZIONE ASSISTITA, AL 28 DICEMBRE 2010 Riportiamo in allegato, i dati sulla popolazione assistita al 28 dicembre 2010,…
- LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE, CONTINUA LA RACCOLTA FIRMELe aperture dei banchetti sono possibili solo grazie al lavoro dei volontari, diffonde una nota, chi…
- GIUSTINO MASCIOCCO, E' IL NUOVO COORDINATORE SEL-L'AQUILASi è svolto questa mattina il congresso costitutivo del circolo Sel-L'Aquila, il cui nuovo…
- DUE FIUMI ABRUZZESI AL CENTRO DELL'INCHIESTA DI FOCUS Due degli "orribili 7" fiumi italiani secondo il mensile Focus sono abruzzesi. Nell'inchiesta "Gli…

