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OCCUPAZIONE: GATTI, NECESSARIE POLITICHE AD AMPIO RAGGIO


stampa pagina 15 dicembre 2010

Paolo Gatti Paolo Gatti

"La situazione di crisi e' ancora tangibile, ma questa regione qualche iniziativa importante ad ampio raggio l'ha assunta in questi due anni". Lo ha detto l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, intervenendo alla discussione del Consiglio regionale straordinario convocato per discutere la crisi economica che sta vivendo l'Abruzzo. L'assessore Gatti ha ribadito che "di fronte a questi problemi e' necessaria la presenza di tutta la classe dirigente regionale in grado di confrontarsi, di parlare e anche di muovere le giuste critiche. Sarebbe questo un approccio adeguato ai problemi economici della regione e soprattutto sarebbe un approccio moderno. Non si puo' dire - ha aggiunto Gatti - che la ripresa occupazionale e' dietro l'angolo. Ci sono si' dei segnali di ripresa, ma sapete benissimo che la ripresa occupazionale arriva sempre molto dopo quella economica". In questo senso, l'assessore al Lavoro ha voluto ricordare le iniziative finora assunte dalla Giunta regionale negli ultimi due anni "nel momento di maggiore crisi economica della regione". E su questo punto l'assessore al Lavoro ha voluto sottolineare che "sul Fondo sociale europeo si sono fatti grandi passi in avanti. Al dicembre 2010 abbiamo certificato spese per oltre 30 milioni di euro e questo significa che eviteremo eventuali disimpegni da parte dell'Unione europea, cosa impensabile fino a due anni fa quando la spesa certificata si aggirava sui 500 mila euro. E poi ancora il progetto Lavorare in Abruzzo con il quale abbiamo impegnato 24 milioni di euro producendo nuova occupazione per 2700 unita'. E siamo pronti anche per Lavorare in Abruzzo 2 che prevedera' corsie preferenziali in quelle aree dove e' piu' forte la crisi economica e occupazionale: mi riferisco alle aree della Valle Peligna e della Val Vibrata. Abbiamo una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro ma contiamo di portarla a 10. Stiamo inoltre per partire con il progetto Welfare to work, con un fondo di un milione e mezzo di euro. Al Cicas abbiamo assunto provvedimenti per 190 milioni di euro e abbiamo avviato azioni per la creazione dell'impresa, dicendo ai giovani vi diamo gli strumenti e supportiamo le vostre iniziative imprenditoriali con il Fondo sociale per 12 milioni di euro". L'assessore Gatti ha poi voluto porre l'accento anche su azioni riformatrici importanti, come quella degli enti accreditati alla formazione. "All'inizio della nostra esperienza - ha aggiunto - avevamo circa 300 enti accreditati, con un'azione politica coraggiosa abbiamo ridotto ad 85 gli enti accreditati alla formazione pensando anche processi formativi ad hoc in relazione alle effettive esigenze dei lavoratori da riconvertire. Questo e' il segno di una politica lungimirante ed e' quello di cui ha bisogno questa regione: affrontare il contingente ma guardare avanti con una seria politica di programmazione".



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» Numero S177 del 15 dicembre 2010

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