ti trovi in: home » lista numeri » SUPPLEMENTO » regione: chiodi, 2010 anno…
 

Cultura e Turismo

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail [email protected]

REGIONE: CHIODI, 2010 ANNO DIFFICILE MA CON OBIETTIVI IMPORTANTI


stampa pagina 27 dicembre 2010

Gianni Chiodi Gianni Chiodi

"E' il secondo anno che trascorriamo le festivita' natalizie insieme. Oggi ci conosciamo meglio, molto meglio di un anno fa. Vorrei condividere con voi qualche riflessione sul difficile periodo che abbiamo vissuto e su quello che ci attende che mi auguro essere migliore anche grazie ai sacrifici fatti da ognuno. La fine dell'anno e' per tutti noi momento di speranza, di proponimenti e di riflessione". Lo ha detto stamani il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, nel suo messaggio di fine anno. "Solitamente - ha osservato - il mese di dicembre e' dedicato ai consuntivi, ai bilanci politici, ma, pur rinviando l'elenco dei numeri ad altra data e cioe' a fine gennaio quando avremo compiuto due anni di governo, sento comunque la necessita' di farvi partecipi dell'impegno che io, personalmente, come Presidente della Regione Abruzzo, l'intero Esecutivo e tutto il gruppo consiliare di maggioranza, abbiamo profuso per cercare di rispondere in maniera adeguata alle istanze di una comunita' nella quale ingiustificati privilegi di pochi si traducevano in un danno per molti. E' stato un anno difficile! La crisi economica internazionale, la 'Ricostruzione' post-terremoto e i tanti problemi connessi a cio', hanno catalizzato gran parte della nostre energie; abbiamo condiviso difficolta', problemi, sofferenze ancora purtroppo legate alla crisi e al terremoto, ma anche speranze e successi che a volte, pero', hanno rischiato di perdersi negli sterili meandri della polemica politica".
- "Nonostante questo ha aggiunto il governatore - siamo riusciti a raggiungere obiettivi importanti e a portare avanti quanto programmato. Sembrava, per la verita', di essere riusciti a riemergere dal baratro in cui eravamo precipitati quando nel corso di questo anno si e' presentato un nuovo buco nel sistema sanita', colpo di coda di una cattiva gestione del passato. Abbiamo risposto, cosa importante, schivando quel pesante inasprimento fiscale dell'Irpef e dell'Irap che temevamo di dover attuare - e che gli abitanti di Lazio, Campania, Calabria e Molise stanno subendo - ma che noi riusciremo a scongiurare se entro il 31 dicembre il Consiglio regionale avra' approvato la Legge Finanziaria e di Bilancio 2011. Sara' la Legge di Bilancio piu' importante nella storia della Regione e non esistono alternative alla sua approvazione entro fine anno. Ove cio' non dovesse accadere, ove dovessero riproporsi i 'giochetti' tipici della cosiddetta 'politica politicante', vorra' dire che l'Abruzzo e' privo di una classe dirigente politica responsabile ed io saro' il primo a trarne le conseguenze affinche' gli abruzzesi possano eleggerne una che lo sia. Insomma, abbiamo dovuto pensare piu' a riparare i danni del passato che ad investire in sviluppo e ricerca come invece avremmo voluto. Ma pure nel 2010, posso assicurare, ho cercato di essere vicino a tutti, senza dimenticare nessuno. Ho ascoltato e mi sono confrontato con ogni espressione della societa' civile. Non e' stato semplice conciliare la volonta' del cuore di 'fare' per ogni singolo abruzzese, con la razionalita' del cervello che mi sbatteva di fronte casse vuote di soldi ma piene di cambiali. Ed ho compreso che il miglior modo di sentire il mio cuore fosse quello di 'fare' un bene piu' alto che salvaguardasse ogni singolo, ed ho fatto della battaglia ai privilegi il mio 'scopo' ideale. Credo fermamente che i giovani meritino un sistema diverso, una pari opportunita' per tutti, ove ci sia posto solo per i meriti e non per i privilegi. Questo ideale, mi ha condotto a prendere delle decisioni impopolari, criticate magari perche' non comprese, e spesso mi sono dunque trovato da solo. Ma un uomo - ha sottolineato Chiodi - non e' mai solo quando ha la forza del suo 'ideale' e sono certo che l'anno che verra' mi portera' qualche piccolo riconoscimento. Certo, il sistema non cambiera' in un solo anno ma come disse Schuman "L'Europa non potra' farsi in una sola volta, ne' sara' costruita tutta insieme; essa sorgera' da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarieta' di fatto"; bene, da quello che stiamo facendo mi auguro possa sorgere un nuovo sistema e' cio' sara' la cosa piu' grande che avremo realizzato per l'Abruzzo e per la dignita' della sua classe 'politica'"


» Numero S184 del 27 dicembre 2010

Le vignette

Il pungiglione

Peppe Vespa, è megli'e Pelé!!!!

News