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INTERPRETAZIONE ORDINANZE, IL BOTTA E RISPOSTA TRA L'ORDINE DEGLI INGEGNERI E CHIODI
stampa pagina 30 dicembre 2010
L'Ordine degli Ingegneri della Provincia dell'Aquila riunitosi in Assemblea Ordinaria, in merito ai problemi della ricostruzione post-sisma, rilevato che la battuta di arresto della ricostruzione avuta nel 2010 è derivata dalla complessità della normativa posta in essere ed in particolare della mancanza di esplicazione circa il limite di costo della ricostruzione pesante, ritiene che anche la preannunciata proroga di 6 mesi per la presentazione dei progetti degli edifici classificati "E" vada sostenuta da una revisione del Decreto n. 27 che al momento non consente di affrontare le problematiche edilizie degli interventi più significativi post sisma e quindi finisce di fatto per non consentire la ricostruzione.
Inoltre la ricostruzione dei centri storici ed in particolare quello dell'Aquila necessita di professionalità interdisciplinari e specialistiche per una ricostruzione intelligente, responsabile e tecnologicamente innovativa, al fine di conformare il tessuto dei centri storici alle nuove esigenze e tecnologie, quindi l'Assemblea degli Ingegneri è del parere che il Decreto n. 3 del Commissario vada rivisitato ed aggiunto ad un master-plan.
L'Assemblea fa presente con fermezza la competenza degli Ingegneri del cratere e della Regione, con le loro capacità di interazione professionale, di conferire speditezza e qualità ai processi complessi della ricostruzione ribadendo la necessità di disporre di norme adeguate all'interesse comune delle popolazioni colpite dal sisma, e perciò lamentano anche l'esclusione esplicita degli Ingegneri dal costituendo tavolo che la Regione sta organizzando per concertazione condivisa e sostenibile delle attività di indirizzo programmato dello sviluppo.
Il Presidente
Ing. Paolo De Santis
CHIODI, GLI INGEGNERI FACCIANO IL LORO DOVERE
"Mi sono stufato. Invito tutti a fare il proprio dovere, perche' tra qualche tempo ognuno verra' chiamato alle proprie responsabilita'. Se non capiscono gli ingegneri studino, perche' in Italia ci sono altri professionisti che le norme le capiscono eccome". Lo ha detto sbottando oggi il Governatore dell'Abruzzo Gianni Chiodi, a margine della conferenza indetta a poche ore di distanza dall'approvazione della Legge finanziaria e di bilancio, rispondendo al presidente provinciale dell'Ordine degli ingegneri che lamenta le complicanze delle norme per la ricostruzione.
» Numero S187 del 30 dicembre 2010
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