L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » In Copertina » EX AGRIFORMULA: ASSOLTI GLI…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Inizia giovedì 26 maggio il festival Luoghi Sicuri nei venti contrari
  • Casa del Teatro, in scena Danlenuar per la rassegna di Artisti Aquilani
  • A Cento mostra del Munda con i grandi protagonisti del '900
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
In Copertina

EX AGRIFORMULA: ASSOLTI GLI IMPRENDITORI SPECCHIO


stampa pagina 25 maggio 2016

Il sito ex Agriformula Il sito ex Agriformula

Gli imprenditori aquilani Specchio: Alfonso, Gaetano e Ludovico, proprietari del sito nel nucleo industriale di Monticchio, ex Agriformula, sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” dal giudice Grieco.

L’inchiesta era nata su segnalazione dei carabinieri di Paganica che avevano evidenziato un presunto inquinamento del sito, derivante dalla lavorazione di pesticidi ed insetticidi, quando l’immobile, successivamente acquistato dagli imprenditori Specchio, aveva ospitato la fabbrica della Ravit e Rhone Poulenc. Una storia che viene da lontano con il sequestro del sito ed il conseguente dissequestro da parte del Tribunale del riesame. Gli imprenditori erano stati rinviati a giudizio con l’accusa di rimozione ed omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.
Completamente assolti gli imprenditori aquilani, per le altre contestazioni di natura contravvenzionale, lo stesso Tribunale ha dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Gli avvocati difensori degli imputati Ferdinando Paone e Lanfranco Massimi, avevano sostenuto sin dall’epoca delle prime contestazioni l’infondatezza delle accuse. Prima, presentando istanza di dissequestro del sito presso il Tribunale del Riesame e poi dopo diverse udienze, con l’intervento di diversi periti, per arrivare alla sentenza assolutoria.
È da dire che già nel 2013, fu la stessa Procura a richiedere l’archiviazione per quanto riguardava il presunto inquinamento ambientale. Tutto è bene… quel che finisce bene? Niente affatto.
Perché per tutti questi anni, nel sito, potevano essere insediate diverse attività che, per evidenti motivi, non è stato possibile impiantare. Con gravissimi danni economici per gli imprenditori.


Peppe Vespa




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 27 Usi civici, convegno all'Aquila
tutti gli appuntamenti

News

  • Referendum: nasce comitato Pd Gran Sasso per il si'
  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1118 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Confcommercio, aperte le iscrizioni al Corso per Agenti e Rappresentanti di Commercio
  • La storia della pallacanestro all'Aquila, in un libro di Franco e Lucio Panella
  • Legittima difesa: Idv, superate 300mila firme per proposta legge
  • Elezioni RSU/RLS alla Effe Printing Srl di Carsoli, affermazione della UGL
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits