All'interno
Cultura e Turismo
A ruota libera...
Segnala!
[email protected]
CINQUE STELLE, LA CORTE DEI CONTI BOCCIA LA REGIONE
stampa pagina 31 maggio 2016
“La regione è bocciata dalla Corte dei Conti, ancora una volta. Approvare leggi senza averne la copertura finanziaria è la prova che la Regione è guidata senza competenza e senza buon senso. Già dallo scorso consiglio denunciavo che i provvedimenti portati in aula non erano passati nella prima commissione bilancio per verificarne le coperture. Ed ecco che ancora una volta le parole del M5S trovano riscontro nelle azioni degli organi di controllo come la Corte dei Conti”.
E’ questo il commento del consigliere Domenico Pettinari (M5S) a fronte della relazione della Corte dei Conti sull’attività legislativa del Consiglio regionale per il 2015.
“La Corte dei Conti” continua Pettinari “da una bella scossa a questo consiglio che dell’annuncio e delle chiacchiere ha fatto la prima arma di propaganda. Approvare leggi, annunciarle e “venderle” ai cittadini sapendo che non ci sono i soldi per renderle attuative è una gravissima presa in giro per tutti gli abruzzesi che hanno affidato il proprio futuro a questa gente. Per questo”spiega il consigliere 5 stelle “presenterò un’interrogazione nel corso del prossimo consiglio regionale per chiedere il reale stato delle coperture finanziarie per le leggi approvate nel corso del 2015 . Abbiamo il diritto di sapere quali parole di questa maggioranza resteranno parole e quali saranno fatti”
Il pungiglione
Taccuino
- Nessun appuntamento presente.
News
- Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
- Progetto case, 1124 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
- Tumore del cavo orale, fino al 24 giugno i controlli gratuiti negli studi odontoiatrici ANDI
- L’associazione VIVIAMOLAq si aggiudica il THE PLAN AWARD 2016
- Referendum: nasce comitato Pd Gran Sasso per il si'
- Confcommercio, aperte le iscrizioni al Corso per Agenti e Rappresentanti di Commercio
- La storia della pallacanestro all'Aquila, in un libro di Franco e Lucio Panella






.gif)
