L'Editoriale

L'Editoriale

Periodico indipendente a distribuzione gratuita
ti trovi in: home » articoli » Primo piano » TERREMOTO, ALL’AQUILA NUOVI…
 

All'interno

  • Archivio Numeri
    • In Copertina
    • Primo piano
    • Comune
    • Provincia
    • Regione
    • Attualità
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Sport
    • Economia
    • Politica
    • Cultura
    • Edizione Straordinaria
tutti gli articoli

Cultura e Turismo

  • Conservatorio, festa musicale per il Carnevale
  • Auditorium del Parco, concerto di Alexandra Conunova e Michel Dalberto
  • Presepe vivente di Pianola, fervono i preparativi per il 25 Dicembre
tutti gli articoli

A ruota libera...

Sede unica, la cittadinanza va consultata.... Conservazione del territorio. Con questo impegno sonoro in campagna elettorale, Cialente promise…
archivio

Segnala!

Se vuoi segnalare notizie scrivici all'indirizzo e-mail
[email protected]
Primo piano

TERREMOTO, ALL’AQUILA NUOVI DANNI AL DUOMO


stampa pagina 24 febbraio 2017

La cattedrale di San Massimo La cattedrale di San Massimo

Di cosa ci vogliamo meravigliare? Sono passati circa 8 anni dal disastroso terremoto del 6 aprile 2009 e i lavori di ricostruzione e restauro del duomo ancora non iniziano. Otto anni di freddo e gelo, otto anni di piogge incessanti, otto anni di sole a picco, otto anni di vento e tempeste, otto anni di numerosissime scosse giornaliere che la struttura, già in precaria condizione, ha dovuto sopportare. Bene. Anzi male…malissimo perché il Duomo, non ha retto più. Ora ci si viene a dire che gli ulteriori danni sono stati provocati dall’ultimo sciame sismico tanto che si sono accertati sintomi di rischio per la staticità del Duomo stesso. Che significa che si sono “accertati sintomi”? Perché i sintomi non bastano né sono sufficienti per accertare il pericolo di crollo. Serve nel caso una perizia di staticità da fare con attrezzature particolari tali da rilevare elementi sintomatici e significativi. Ma non finisce qui. Per cui si è deciso di intervenire tempestivamente anche per consentire l’avvio in sicurezza dei lavori dell’aggregato Sant’Emidio. Ma c’è dell’altro: con la scusa della somma urgenza il lavoro è stato affidato senza gara e senza comparazione dei prezzi, alla stessa impresa che aveva già effettuato i puntellamenti e la messa in sicurezza del Duomo stesso. “Logicamente” senza gara e senza comparazione dei prezzi. Quale “somma urgenza” se “prima” si sono aspettati ben 8 anni senza fare niente? E poi, i lavori, non potevano essere affidati all’impresa che ha vinto l’appalto di consolidamento e restauro? Ci torneremo nuovamente.

 

Peppe Vespa




  • Tweet

Il pungiglione

Che fine hanno fatto gli archivi della città dopo il sisma? I documenti storici della città dell'Aquila, atti pubblici, delibere di Consiglio e di Giunta, concessioni edilizie ed urbanistiche sono ancora abbandonati a Palazzo Margherita e…

Taccuino

  • 27 Istituto Amedeo d'Aosta, incontro con il giudice Ayala
tutti gli appuntamenti

News

  • Il 2 maggio ha riaperto San Bernardino: cosa ne faremo di quella finta?
  • Progetto case, 1384 giorni di ritardo. Assegnatari come scudi umani
  • Ovindoli Mountain Festival, più di 15mila presenze giornaliere
  • L'Aquila Rugby Club, domenica il recupero a Benevento
  • Capodanno diffuso e il concerto del primo gennaio
  • Le ragioni del No, incontro di Azimut al Palazzetto dei Nobili
  • Scuole, eletta Giunta della Consulta provinciale degli studenti
tutte le news

I nostri video

  • play Lavori a Murata Gigotti
  • play Stefano Palumbo su sicurezza stradale
tutti i video
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa
Autorizzazione Tribunale di L'Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293
Direzione e amministrazione: 67100 L'Aquila, via del Malepasso 10/A.
Tel. e Fax 0862 405082 - Cell. 3476588525
E-mail [email protected]
credits